Il croato a sinistra, la svolta di Allegri

Il tecnico: «L’ho spostato nella ripresa e la squadra ne ha tratto giovamento»
TORINO. Tre punti sofferti per merito dell'Inter, «che ci ha messo in difficoltà», ma preziosa per allungare sulle inseguitrici in classifica. La Juventus infila la quattordicesima vittoria in campionato al termine di una partita «in cui poteva succedere di tutto, in cui abbiamo rischiato e perso palle», ma che conferma la dittatura bianconera sul campionato: «Ogni vittoria è una in meno per vincere il campionato», prosegue Allegri. «Non era semplice perché il Napoli gioca con il Frosinone: il campionato non finiva oggi, ma noi dovevamo assolutamente vincere». Dopo un primo tempo in cui i nerazzurri sono stati più pericolosi, nella ripresa la Juventus ha reagito trovando il gol vittoria con Mandzukic: «L'Inter è stata ottima e l'unico modo di batterla era giocare con intelligenza e testa. Nel secondo tempo ho scelto il 4-4-2 spostando Mandzukic a sinistra, abbiamo migliorato la corsa concedendo poco e creando diverse azioni. Serviva una partita efficace e concreta e dalla mezz'ora le qualità sono emerse». Sorridente Leonardo Bonucci: «Ci sono ancora tante partite da giocare ma abbiamo dimostrato ancora una volta la voglia di portare a casa il risultato», ha detto il difensore. «Ma il campionato è lungo, ci sono tante partite. La vittoria di ci dà però la consapevolezza di essere una grande squadra che ha fame di vittorie». A secco Icardi. «Mauro è un grande attaccante, dentro l’area è sempre pericoloso ma siamo stati bravi a lavorare di coppia con Chiellini. C’è sfuggito una volta sola e sul palo di Gagliardini siamo stati fortunati ma credo che la Juve, soprattutto nella seconda parte, ha dimostrato che la vittoria è giusta».
«Abbiamo fatto un buon primo tempo. Abbiamo sofferto solo nei dieci minuti finali e abbiamo sbagliato due occasioni importanti che contro squadre come la Juve non bisogna fare, perché non perdonano. Usciamo con zero punti ma con la consapevolezza che possiamo guadagnare diversi punti e toglierci delle soddisfazioni», ha detto Roberto Gagliardini, il centrocampista dell’Inter che ha colpito il palo all’Allianz Stadium. «Il nostro problema», sostiene Gagliardini, «è avere continuita nei 90’ ed esprimere del buon gioco come abbiamo fatto per alcuni spezzoni di partita. Dobbiamo essere più bravi a cercare di capire le situazioni e tenere più palla, perché poi quando ce l’hanno gli altri bisogna correre».

