Il Ct Lanciano: puntiamo a mantenere la serie A2

30 Marzo 2016

Il capitano Di Loreto: «Restare in questa categoria è un grande prestigio» Esordio in campionato a Venezia con l’incognita erba sintetica, spazio ai giovani

LANCIANO. Sale l'attesa per l'esordio in serie A2 maschile del Circolo Tennis Lanciano. Al terzo anno in A2 il Ct frentano mira in primis a mantenere la categoria. C'è voglia di riscatto per il doppio di spareggio perso all'ultimo punto con Pavia nella finale play off per la serie A1 dell'anno passato.

Bper Ct Lanciano esordirà domenica a Venezia sui campi del Tc Ca’ del Moro, mentre la prima gara in Abruzzo ci sarà il 17 aprile con Ct Battisti Trentino. La presentazione della squadra è prevista alla vigilia dell'esordio, sui campi in via Santo Spirito. Il turno di riposo ci sarà il 10 aprile, in occasione della seconda giornata. Dopo Venezia le altre trasferte saranno ad Arezzo e Torre del Greco, mentre nei match casalinghi Lanciano dopo Trento riceverà Messina e Bari. Il circolo frentano si presenta ai nastri di partenza del campionato degli affiliati 2016 con la formazione composta da Dusan Lojda (2.1), Mateo Nicolas Martinez (2.1), Enrico Burzi (2.2), Lorenzo Di Giovanni (2.4), Fabio Sgrignoli (2.5), Alessio Amadei (2.7) e Francesco Salomone (3.1).

L'incognita nel debutto con Venezia per Ct Lanciano – abituato a giocare sulla terra rossa – sarà la superficie, perché dovrà misurarsi sull’erba sintetica. «Il nostro obiettivo è la salvezza perché rappresenta un prestigio per il nostro Circolo avere la squadra in A2», ha spiegato Lello Di Loreto, capitano e direttore tecnico, «credo che giocheremo quasi tutte le partite alla pari. Puntiamo a migliorarci e a far crescere il movimento e l'interesse per il tennis. La nostra squadra nelle partite interne oltre ad essere seguita dai soci ha visto anche 400 persone sugli spalti». Stando alla squadra Di Loreto ha spiegato che ci sarà una new entry. «Il gruppo è lo stesso dell'anno scorso però si alternerà all'argentino Martinez il nuovo arrivato Lojda della Repubblica Ceca, perché da regolamento due stranieri non possono giocare. Siamo poi fieri di avere in squadra due ragazzi di Lanciano, Lorenzo Di Giovanni e Fabio Sgrignoli». Il direttore tecnico frentano ha poi parlato del futuro e della valorizzazione del vivaio. «Le regole cambieranno e dall'anno prossimo in serie A bisognerà schierare due giocatori Under 30 del vivaio, quindi i Circoli dovranno lavorare bene nel settore giovanile per preparare i ragazzi a ottenere buoni risultati». Soddisfatto delle attività del Bper Ct Lanciano il presidente Giancarlo Staniscia: «Abbiamo un'intensa attività sia Under che Over con 24-25 squadre. In A2 il tasso tecnico è molto alto, ma siamo competitivi. Miriamo a conservare la categoria».

Alessia Lombardo

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