Il ct Mancini a caccia di nuovi gol e studia Balotelli e Joao Pedro

28 Gennaio 2022

FIRENZE. Oggi è l’ultimo giorno di stage per la Nazionale a Coverciano, primo e unico appuntamento per Roberto Mancini per lavorare con il gruppo in vista degli spareggi mondiali in programma a fine...

FIRENZE. Oggi è l’ultimo giorno di stage per la Nazionale a Coverciano, primo e unico appuntamento per Roberto Mancini per lavorare con il gruppo in vista degli spareggi mondiali in programma a fine marzo. Il commissario tecnico sta cercando di sfruttare al meglio la breve parentesi, lavorando su più fronti ma facendo attenzione specie all'aspetto psicologico che sarà decisivo per affrontare nel modo giusto l'inatteso e delicato doppio appuntamento per portare in Qatar i campioni d'Europa. Ieri gli azzurri sono scesi in campo per l'allenamento seguito a bordo campo da Bonucci e Pellegrini, convocati ma indisponibili per infortuni. Rientrati nei rispettivi club gli acciaccati Luiz Felipe e Alessio Cragno, il resto del gruppo ha svolto esercitazioni tecnico/tattiche: Mancini non sembra voler discostarsi dal modulo base, cioè il 4-3-3.
Out per molti mesi Federico Chiesa, il tridente candidato ad essere titolare contro la Macedonia del Nord sembra essere al momento quello formato dai campioni d'Europa Berardi, Immobile e Insigne, ma nel corso della sessione il ct ha anche testato Joao Pedro, uno dei volti nuovi, mentre Balotelli, tornato in Nazionale dopo tre anni, è stato provato con Zaccagni e Zaniolo, quest'ultimo impiegato pure a centrocampo come esterno alto insieme a Barella e Sensi. Osservato speciale anche Scamacca nei confronti del quale Mancini nutre grande fiducia e stima tanto da non escludere un futuro da titolare nell'attacco azzurro, e ovviamente Raspadori, altro talento che il ct non intende perdere di vista.