Il ct Mancini: la delusione più grande

Il presidente Figc Gravina: «Vado avanti». Martedì la sfida (inutile) in Turchia
PALERMO. La finale del girone dell'Italia sarà Portogallo-Macedonia del Nord. Ma gli azzurri di Mancini martedì sera (alle 20,45) sfideranno comunque la Turchia in trasferta. Il regolamento, infatti, prevede un match tra le due nazionali che sono state sconfitte nelle rispettive semifinali, ma sarà una partita praticamente inutile. «Come in estate, con la vittoria dell’Europeo, ho vissuto la più grande gioia della mia vita, questa eliminazione è la più grande delle delusioni», ha ammesso il tecnico Roberto Mancini dopo la partita, «La fortuna che ci ha accompagnato all'Europeo si è però trasformata in totale sfortuna nel cammino verso il Mondiale. Questa squadra ha dei buoni giocatori, mi dispiace molto per loro: non meritavano di restare fuori dai Mondiali per la seconda volta. Il mio futuro? Non è facile pensarci adesso». A rinsaldare la panchina del ct ci ha pensato il numero uno della Figc Gabriele Gravina: «Il progetto nostro va avanti, così come quello del ct. Non c’è nessuno spiraglio di sfiducia nel sistema federale e io devo continuare a proteggere questa nazionale e questi ragazzi». Mastica amaro il pescarese Marco Verratti, che saltò il play off perso contro la Svezia a Milano. «La delusione è grande, abbiamo dominato e avevamo l’obbligo di vincere. Bisogna far gol, siamo superiori, dovevamo essere cinici e non dovevamo portarla al recupero sullo 0-0. Per noi è l’incubo più grande, stiamo parlando di un disastro, passare dalle stelle alle stalle è dura dopo l’Europeo. Uscendo da quella porta, tutti sanno di aver dato il massimo. Ma dobbiamo anche farci domande con l’obiettivo di migliorare».

