Il Cus Torino sorride, la Gran Sasso va ko ma non retrocede
TORINO. Ancora a secco la Gran Sasso, sconfitta 44-21 dal Cus Torino. Il primo tempo è un assolo della squadra torinese, che va a segno cinque volte trascinata da Ursache, contro una sola marcatura...
TORINO. Ancora a secco la Gran Sasso, sconfitta 44-21 dal Cus Torino. Il primo tempo è un assolo della squadra torinese, che va a segno cinque volte trascinata da Ursache, contro una sola marcatura per gli ospiti realizzata da Alfonsetti che finalizza il lavoro degli avanti. In avvio di ripresa Gran Sasso subito a segno con Lofrese, schierato a centro insieme a Capone a cui replica Santavenere dopo una meta dei padroni di casa.
I grigiorossi provano fino in fondo a conquistare almeno il punto di bonus offensivo, ma è Polla a segnare al 76’ per il 44 a 21 finale. «I ragazzi hanno lottato fino alla fine e siamo scesi in campo ancora con diversi giovani in lista», commenta il direttore generale Anibaldi, «l’ambiente comunque è sereno, questo conta guardando alle prossime due gare a alla prossima stagione».
In settimana infatti i vertici della Gran Sasso, Polisportiva L’Aquila Rugby, Vecchie Fiamme e L’Aquila Neroverde hanno incontrato tutti i giocatori delle seniores e delle giovanili per condividere le azioni che si stanno portando avanti per la costituzione di un nuovo soggetto sportivo unitario.
Gli aquilani, ultimi della graduatoria rimarranno in serie A anche la prossima stagione, per il blocco delle retrocessioni disposto dalla Fir per la riforma dei campionati. (c.t.)
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