Il derby azzurro premia Travaglia, oggi le semifinali

Internazionali d’Abruzzo, Gaio ko nei quarti. L’ascolano si gioca la finale contro Gombos. Marterer-Otte l’altra sfida
FRANCAVILLA. Due tedeschi, tra cui la testa di serie numero uno del torneo, un italiano, Stefano Travaglia e uno slovacco. Saranno loro i quattro a giocarsi, nelle due semifinali di questo pomeriggio, l’accesso all’ultimo atto degli Internazionali d’Abruzzo di Francavilla. Questo è il responso del campo, ieri giudice dei quarti di finale, in una giornata caratterizzata ancora una volta dalla pioggia, caduta proprio in concomitanza del match più atteso, quello tra i due italiani Stefano Travaglia e Federico Gaio, che ha costretto i giudici alla ripetuta sospensione. Tanto che, tra una cosa e l’altra la sfida, iniziata alle 17 è finita in seconda serata, con un estenuante tie-break che ha premiato Travaglia. Prima però, il pubblico presente sulle tribune del circolo tennis ha potuto godere dello spettacolo offerto dalle altre tre partite del torneo singolare e dall’unica di quello di doppio.
Ad aprire la giornata ci hanno pensato a metà mattinata Oscar Otte e Rudolf Molleker in un confronto tutto tedesco. Dopo due set conclusi sul punteggio di 6-4 è stato Otte il primo degli atleti a staccare il biglietto per la semifinale, rispettando il pronostico della vigilia. Ad attenderlo, in un’altra sfida all’insegna dei colori della Germania, ci sarà il numero uno del tabellone Maximilian Marterer, che ha dovuto faticare non poco per riuscire a regolare lo svedese Mikael Ymer in due set, anche in questo coso con il doppio punteggio di 6-4.
A conti fatti, a fare la differenza sono state la battute che Marterer è riuscito a strappare all’avversario, il quale in entrambi i giochi non è riuscito a mantenere il servizio inviolato, aprendo uno spiraglio dove la tecnica e la furbizia del tedesco hanno fatto la differenza. In precedenza, l’altro quarto di finale se l’era aggiudicato lo slovacco Norbert Gombos, opposto al bosniaco Tomislav Brkic. Tra tutte, questa è stata probabilmente la partita che ha avuto meno storia, almeno in parte. Perché, dopo un primo set tutto sommato equilibrato e chiuso sul punteggio di 6-4 in favore dello slovacco, nel secondo Brkic è crollato, riuscendo a rimediare un solo game.
Tutte le attenzioni di giornata però, almeno quelle del pubblico presente, sono state rivolte al quarto di finale tricolore tra Stefano Travaglia e Federico Gaio. Le indicazioni pre-gara pendevano leggermente a favore del primo, anche se va rimarcato come Gaio è uscito vincitore dal confronto di Tunisi appena una settimana fa. A conferma, è stato proprio il ragazzo di Faenza ad assicurarsi il primo set, passando dal tie-break. Ma una partita che già aveva tutti i crismi per risultare la più lunga di giornata, è stata complicata dall’arrivo della pioggia, che in avvio del secondo set ha costretto gli atleti per ben due volte sospensione. La prima pausa è durata oltre 40 minuti, tra l’attesa e le necessarie operazioni per poter ripreparare il campo.
Al ritorno poi, la tregua è durata il tempo di un game, perché l’acqua è tornata più prepotente di prima, rendendo necessario il nuovo stop. Finalmente, quando ormai era già notte, si è potuto riprendere, con l’atleta di Ascoli Piceno bravo a cambiare l'inerzia della sfida, vincendo prima il secondo gioco per poi annullare due match point del suo avversario nel tie-break decisivo e chiudere in gloria.
Nell'unica sfida di doppio, il duo composto da Duran e Vega ha piegato Brkic e Cacic con il punteggio di 6-3 7-6. Questo il riepilogo di tutti i risultati di ieri: Otte-Molleker 6-4 6-4, Gombos-Brkic 6-4 6-1, Marterer-Ymer 6-4 6-4, Travaglia-Gaio 6-7 6-4 7-6. Nel doppio: Duran/Vega-Brkic/Cacic 6-3 7-6. Oggi in campo le due semifinali del singolare l'altra del torneo di doppio a partire dalle 13, 30: Marterer-Otte, Travaglia-Gombos e Molchanov/Zelaney-Oswald Polasek. Ingresso giornaliero a 10 euro.
Adriano De Stephanis
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