Il derby nel segno della X

Quattro gol tra Amiternina e Chieti, il punto scontenta entrambi
SCOPPITO. Un pareggio che non accontenta nessuno. Il derby abruzzese Del girone F di serie D lascia l’amaro in bocca sia all’Amiternina sia al Chieti. L’unico auspicio per le due compagini abruzzesi, seppur con obiettivi diversi in questo campionato, è avere un futuro più roseo, visto il momento della stagione ricco di nuvole per entrambe. Dopo la gara tutta abruzzese in casa giallorossa il bicchiere è mezzo vuoto se si guarda ai punti, un’ultima posizione che penalizza forse troppo la squadra scoppitana per quanto visto fino a oggi e soprattutto al termine di una partita tutta cuore e gambe nella terza storica partita con la big Chieti. Per la salvezza ci vuole ancora di più e il presidente Papponetti sta già lavorando per metterci una pezza e far arrivare a Scoppito qualche rinforzo ma al momento mancano i troppi punti persi per strada. Complimenti e belle prestazioni non fanno classifica se non si vince.
Luci e ombre anche tra i neroverdi, che a Scoppito, oltre a non brillare sul 2-1, non riescono a chiudere la gara lasciando ampio spazio all’Amiternina, che dopo il 2-2 terminerà l’incontro in attacco. La settimana di allenamenti all’alba, che ha dato al Chieti visibilità nazionale, sembra non esser bastata a far decollare la squadra. Dopo il successo nel derby con il Giulianova ci si aspettava qualcosa in più dai neroverdi e ieri, proprio al termine del derby, gli stessi tifosi lo hanno ripetuto ai giocatori che si sono avvicinati al settore ospiti. Quattro gol, un rigore fallito, due ex (Schina per il Chieti e Bocchino per l’Amiternina) e un clima gelido hanno caratterizzato la sfida del Comunale che ha visto tra i giallorossi l’assenza per infortunio del capitano Valente, mentre i neroverdi hanno dovuto rinunciare a Gallo per squalifica e Riccucci per infortunio.
La gara si è fatta subito incandescente con il gol lampo dell’Amiternina con Petrone che, dopo aver rubato palla, è andato a segno con un tiro angolato da circa 25 metri. Una rete che i tifosi neroverdi, entrati un po’ in ritardo, non hanno neppure visto. Il Chieti ha centrato l’1-1 all’11’ con una rete di Varone che ha approfittato dell’incertezza del difensore di casa Mariani. Un gol ampiamente evitabile, quasi regalato. Sull’1-1 le squadre si sono prese le misure a vicenda giocando soprattutto a centrocampo con una buona Amiternina e un Chieti un po’ sornione, lasciando così la partita aperta a tutti i risultati.
Nei primi venti minuti del secondo tempo la squadra di Ronci è parsa più determinata nel cercare la vittoria, ma l’Amiternina è sempre rimasta in gara facendo bella figura. Dopo la parata di Schina su una conclusione di Varone, Dos Santos, servito con un perfetto traversone di Di Nardo, riesce a battere Schina al 22’. Sul 2-1 ci si aspetterebbe un Chieti all’arrembaggio, pronto a mettere i tre punti in cassaforte, ma meno di un quarto d’ora dopo la verve dell’Amiternina viene premiata con un penalty concesso al 37’ per un tocco con le mani di Sbardella. Dal dischetto Torbidone manca il gol per la pronta respinta di Diouf, ma De Matteis è più lesto di tutti e spedisce la palla in rete. L’Amiternina ci crede, il Chieti appare confuso e un minuto più tardi Diouf salva su un affondo di D’Alessandris. I padroni di casa chiudono la gara in avanti con la speranza di conquistare i tre punti, ma dopo 5’ di recupero arriva il triplice fischio. L’Amiternina conquista un pari dopo due sconfitte consecutive e il Chieti dà continuità di risultati al successo di Giulianova. Ma non è abbastanza, per entrambe.
Alessia Lombardo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

