Il derby sorride al Pescara Campli battuto in volata

26 Febbraio 2018

Grande equilibrio fra i due quintetti: il match si decide soltanto negli ultimi secondi Nell’Amatori spicca la prestazione di Caverni mentre tra le file farnesi emerge Ponziani

PESCARA. Il derby va all’Amatori che rafforza così la quarta posizione in chiave play off. Tra Campli e Pescara si è giocata una gara gagliarda, combattuta fino all’ultimo secondo, sempre con uno scarto minimo tra le due contendenti (con prevalenza pescarese) e con l’esito che si è stabilito solo nell’ultimo minuto. Il ricorrente equilibrio si è rotto solo nella frazione finale, giocata ad alto ritmo e con elevata fisicità, nella quale i locali hanno prodotto di più in attacco e sono riusciti poi a difendere un vantaggio fattosi esiguo negli ultimi minuti. Ospiti migliori ai rimbalzi e nelle conclusioni ravvicinate, mentre l’Amatori ha tratto linfa dalle triple ottenute nei momenti appropriati della contesa ed ha saputo stringere adeguatamente le maglie difensive nella parte finale della gara. Un ottimo Caverni su tutti, mentre sull’altro fronte, più di tutti Ponziani ha saputo approfittare delle marcature non certo perfette sotto ai tabelloni, così come Serafini ha dato la spinta giusta nei momenti in cui gli avversari avrebbero potuto allungare.
In campo i quintetti classici delle due formazioni e l’avvio, subito vivace, vede i pescaresi prevalere nelle prime azioni con Drigo e Capitanelli, ma ben presto la gara si stabilizza sul punto a punto (11-12 al 5’), con Burini e Ponziani che finalizzano di più per i farnesi. Il vantaggio dei locali della prima frazione (24-20) viene mantenuto fino ai primi minuti del secondo quarto, quando si cambiano quintetti e variano difese, e l’Amatori mostra crepe sotto i propri tabelloni. Lo scarto nel punteggio non si discosta da un solo possesso, la gara scorre in equilibrio (31-29 al 15’) e sono alcune triple e le conclusioni di Caverni ad infiammare il pubblico.
Nella terza frazione del match prevalgono le difese in un gioco che si fa più fisico; Serafini con alcune conclusioni riporta i farnesi al sorpasso (49-50 al 28’) e il parziale del terzo quarto (54-55) preclude ad un finale in volata. In un clima emozionante anche sugli spalti, si riavvantaggia l’Amatori Pescara sospinta da un ottimo Caverni, con Campli che cala nelle percentuali e con la difesa locale che ritrova smalto. Al 38 si è sul 68-63, ma Di Carmine con una tripla riapre i giochi nell’ultimo minuto (68-66); Caverni mette dentro i liberi vincenti, ma ad un secondo dalla sirena, dopo un antisportivo ad Angelucci e doppio tecnico a Capitanelli, Cantagalli tenta da metà campo un difficile canestro per tentare l’aggancio alla disperata ma il tiro non va.
«Ci siamo stati fino alla fine, l’atteggiamento è stato quello giusto», afferma coach Millina a fine gara, «sono soddisfatto parzialmente solo per il risultato. Per quello che è il nostro potenziale abbiamo fatto una buona partita. Nei primi due quarti siamo andati molto bene, riuscendo anche ad alzare il ritmo, poi nel terzo abbiamo cominciato a produrre qualche stupidaggine, che abbiamo poi regolarmente pagato contro questo Pescara. Purtroppo ultimamente in trasferta e contro formazioni teoricamente migliori di noi, perdiamo anche se di poco. Pescara? La vedo bene, nonostante le assenze di ben due senior (Bini, ceduto, e Grosso, infortunato, ndr)): se la fai giocare come vuole lei ha buone potenzialità».
Paolo Toro
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