Il dirigente Di Iulio: che Giulianova! Lalli: Chieti, il gruppo fa la differenza

10 Ottobre 2017

Dopo sette gare c'è sempre una sola squadra al comando; il Paterno targato Torti, alle cui spalle però premono in tante. Un eterogeneo quartetto comprendente l'Angolana baby, il quadrato Sambuceto e...

Dopo sette gare c'è sempre una sola squadra al comando; il Paterno targato Torti, alle cui spalle però premono in tante. Un eterogeneo quartetto comprendente l'Angolana baby, il quadrato Sambuceto e le quotatissime Real Giulianova e Chieti. Entrambe vittoriose in casa, nell'ultimo turno. In rimonta i giuliesi, addirittura sotto di due reti col Penne nell'anticipo di sabato. «Impresa fantastica, ad opera del miglior Giulianova stagionale». A parlare così è Franco Di Iulio, neo dirigente giallorosso, dopo oltre un decennio trascorso con la RC Angolana. «Un periodo bellissimo», spiega, «e assai formativo per la mia storia personale e calcistica. Molti dei ragazzi che si stanno mettendo in luce quest'anno li conosco bene e mi fa piacere che il gran lavoro svolto a livello giovanile stia portando frutti anche in prima squadra. Arrivo a Giulianova in punta di piedi e pronto a mettere a disposizione del presidente Bartolini e del ds Vernacotola (con i quali c'era stato un contatto anche un anno fa, ma non se ne fece nulla, ndc) l'esperienza acquisita in precedenza. Quella di Giulianova è una piazza importante e prestigiosa, tra le più appassionate d'Abruzzo, e lo si è visto anche sabato. Quando, incitando a gran voce la squadra, l'ha di fatto trascinata alla vittoria, consentendole di superare una situazione che si era complicata parecchio». Sicuramente più agevole il compito del Chieti. Che all'Angelini ha liquidato con un rotondo 3-0 il Capistrello, evidenziando la buona vena del proprio centravanti Fabio Lalli, alla prima doppietta stagionale. «Che desidero dedicare», sottolinea, «alla mia famiglia, ovvero a mia moglie Francesca e alla piccola Giorgia, nata appena due mesi fa. Sono poi contento di averla realizzata davanti ai nostri tifosi, come sempre eccezionali. Quanto a noi, le cose ora vanno per il meglio, grazie all'ottimo lavoro svolto da mister Aielli. Abbiamo maggiore consapevolezza nei nostri mezzi e questo ci ha aiutato anche a sopperire alle assenze per infortunio di alcuni elementi cardine quali Marinelli, Fruci e Calderaro, che spero di rivedere presto in campo, come è successo domenica con Iommetti. Il tutto», prosegue Lalli, «senza dimenticare il prezioso contributo offerto, in estate, dal ds (e braccio destro di Aielli, ndc) Andrea Periotto, fondamentale nella costruzione dell'organico». Che punta in alto. «Mi sembra ovvio, visto che rappresentiamo una città con trascorsi importanti. Lo merita del resto la società, che sta facendo grandi sforzi e non ci fa mancare nulla, così come gli stessi sportivi, altrettanto importanti per noi». Dimenticata la panchina di Miglianico? «Veramente non è stato mai un problema per me. In attacco, nonostante le assenze, siamo in tanti ed è giusto che il tecnico scelga secondo coscienza. E noi dobbiamo farci trovare sempre pronti quando serve. Del resto», conclude, «basta vedere il comportamento di atleti del calibro di Bordoni, Giannini o lo stesso Iommetti. Gente che sarebbe titolare ovunque e che, pur non giocando sempre, è un vero esempio di professionalità». In attesa delle prossime sfide di campionato, l'attenzione si sposta ora sulle squadre impegnate, domani pomeriggio, nel secondo turno di Coppa Italia. Il cui programma prevede Amiternina-Torrese, Chieti-Cupello e RC Angolana-Real Giulianova, per quel che riguarda l'andata del doppio confronto ad eliminazione diretta, e Capistrello-Sambuceto, primo atto di un triangolare comprendente anche lo Spoltore, che riposa.
La classifica marcatori. 4 reti: Giglio (Paterno), Di Paolo (Real Giulianova), Lalli (Chieti) e Dema (San Salvo); 3 reti: Di Sante (Alba Adriatica), Minutolo (Acquaesapone), Puglia (Torrese), Antonacci (Sambuceto), Grassi, Nardone (Spoltore), Cioffi (Chieti), Cacciatore (Penne), Tozzi Borsoi (Real Giulianova).
Stefano De Cristofaro
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