Il Genoa stende l’Inter e sogna l’Europa ma senza licenza Uefa
GENOVA. Anche senza licenza Uefa, il Genoa sogna l’Europa. Sul campo, contro una bella Inter il Grifone ha dato vita ad uno spettacolo raro per la Serie A. Vince e al momento scalza la Fiorentina dal...
GENOVA. Anche senza licenza Uefa, il Genoa sogna l’Europa. Sul campo, contro una bella Inter il Grifone ha dato vita ad uno spettacolo raro per la Serie A. Vince e al momento scalza la Fiorentina dal quinto posto e stacca l’Inter di ben 7 punti.
Alla fine decide un colpo di testa di Kucka, allo scadere della ripresa, dopo un secondo tempo rimasto in bilico fino alla fine, sul 2-2 maturato nel primo tempo con i gol di Icardi – che aveva illuso i nerazzurri – lo splendido pari di Pavoletti (per lui anche una traversa), poi ancora il vantaggio di Palacio – e sembrava fatta per l’Inter – e il nuovo pareggio di Lestienne, migliore in campo insieme all’ex Virtus Lanciano, Pavoletti. Quando la partita giocata a viso aperto sembrava oramai avviata sul risultato di parità, è arrivato il gol di Kucka. Poi c’è stato un palo di Hernanes e una traversa di Brozovic, mentre Icardi ha avuto sul piede la palla del 3-3 solo davanti a Perin nientemeno che al 94’ e 40’’, cioè a 20’ secondi del quinto e ultimo minuto di recupero. Roba da coronarie forti.
Alla fine grande festa per i rossoblù a Marassi al grido «chi non salta blucerchiato è» e mesto addio di Mancini e l’Inter all’Europa.
«Partita fotocopia della nostra stagione, giocata bene, con tante occasioni, ma che non siamo riusciti a vincere», ha commentato Mancini. «I risultati ci penalizzano più di quanto facciamo». Euforico Gasperini: per lui anche una sorta di rivincita verso chi lo aveva prima scelto e subito scartato.

