Il Giro in Abruzzo: Vasto spera in una partenza di tappa

Ecco i dettagli delle tre frazioni nella nostra regione La città di Chieti attraversata dalla Teramo-San Salvo
PESCARA. Mercoledì all’Auditorium Renzo Piano dell’Aquila verrà presentata la partenza del Giro d’Italia 2023. Per l’Abruzzo è un evento unico che darà tanta visibilità al territorio ed è stato fortemente voluto dalla Regione. Sicuri sono tre arrivi e due le partenze in Abruzzo, ma in queste ore si sta lavorando per avere anche la terza città protagonista con il via della terza tappa.
Le conferme. Tutto confermato quanto anticipato sul Centro a luglio con la cronometro di apertura sulla Costa dei Trabocchi con partenza a Fossacesia marina e l’arrivo a Ortona, la seconda tappa da Teramo a San Salvo e l’arrivo della settima frazione in quota a Campo Imperatore con partenza da Capua.
La possibile novità. Proprio in questi giorni sono frequenti i contatti tra Regione e Rcs per avere anche una terza partenza. Si era parlato di Chieti qualche settimana fa, ma ulteriori sviluppi del disegno del percorso hanno escluso la partenza dalla città. Chieti comunque si colorerà di rosa perché, durante la Teramo-San Salvo, da Pescara i corridori svolteranno a destra per raggiungere il capoluogo teatino. Vasto ha dato la sua disponibilità per ospitare la partenza della terza frazione e sono in corso i contatti con la Rcs.
I dettagli sul percorso. Sabato 6 maggio ci sarà la prima tappa, una cronometro da Fossacesia marina a Ortona con arrivo in salita a Porta Caldari. Il percorso sarà di poco superiore ai 18 km e i corridori percorreranno la pista ciclabile della Costa dei Trabocchi passando per San Vito fino al porto di Ortona. Da quel punto inizierà la salita di poco più di un chilometro pedalabile fino all’arrivo di Porta Caldari. La seconda tappa domenica 7 maggio da Teramo a San Salvo di circa 200 km ha la mission di valorizzare tre province e sarà per velocisti. Dopo la partenza si andrà a Bellante (che lo scorso anno ha ospitato la Tirreno-Adriatico) e poi i corridori da Nereto andranno a toccare Controguerra e Colonnella prima di arrivare sul mare ad Alba Adriatica e percorrere tutta la statale fino a Silvi. Svolta a destra e salita verso il paese e poi di nuovo discesa verso Montesilvano e Pescara. Svolta a destra verso l’interno e salita di Chieti, si toccherà Ripa Teatina e poi da Francavilla si riprenderà la statale direzione San Salvo. Detto della possibile ripartenza da Vasto verso Lago Laceno, il Giro tornerà in Abruzzo per la settima frazione dopo la tappa dedicata a Napoli. Da Capua a Campo Imperatore passando da Roccaraso. Sarà la prima volta che la corsa rosa supererà i 2.000 metri e si arriverà a Campo Imperatore dal versante di Santo Stefano, lo stesso di quando vinse Simon Yates. Gli ultimi chilometri, quelli cari a Marco Pantani, avranno pendenze importantissime e vincerà un campione. Non resta che attendere mercoledì per sapere se, oltre alle tre tappe descritte, ci sarà anche una ripartenza da Vasto.
Enrico Giancarli
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