Il Giulianova ingrana e scala la classifica Piccioni può sorridere

I giallorossi hanno conquistato sei punti in quattro giorni Il patron Bartolini: «Puntiamo alla D». Di Paolo squalificato
GIULIANOVA. Sei punti in quattro giorni e quarto posto in classifica, sia pur in coabitazione con altre tre squadre. Una settimana da incorniciare, quella inaugurata domenica scorsa dal Real Giulianova. Che dopo essersi imposto tra le mura amiche ai danni dell'Alba Adriatica, si è ripetuto l'altroieri sbancando Spoltore a suon di gol.
E cancellando di fatto i mugugni (peraltro limitati) di chi, dopo aver chiuso le prime due gare di campionato con un solo punto all'attivo, chiedeva già la testa del tecnico Piccioni. «Che invece», sottolinea il presidente Luciano Bartolini, «ha sempre goduto della nostra massima stima e fiducia. Certo, non si può sempre piacere a tutti, ma il suo passato professionale non si discute, visto che da quando è a Giulianova ha sempre fatto bene. E continuerà a farlo, potendo tra l'altro contare su un organico ampio ed assortito. E per questo», prosegue il patron giallorosso, «destinato a lottare sino alla fine per il salto di categoria. In un campionato così equilibrato, resto comunque convinto che alla lunga i veri valori verranno fuori, restringendo fatalmente il numero delle potenziali aspiranti al primo posto».
Occupato al momento dal Paterno: «Compagine solida e di categoria, anche se contro di noi non meritava di vincere», afferma Bartolini, che punta poi il dito contro l'arbitro della gara giocata a Spoltore: «L'espulsione di Di Paolo non sta nè in cielo nè in terra, essendo stato il nostro giocatore a subire il fallo. Lui però ha sbagliato a protestare e verrà per questo multato, anche se il rosso rimediato per l'occasione è parso a tutti un provvedimento eccessivo». Che per le prossime due gare priverà i giallorossi del loro capocannoniere, appiedato per altrettanti turni dal giudice sportivo. «Al danno si è aggiunta la beffa, ma abbiamo in rosa alternative altrettanto valide, fermo restando che da questo punto di vista il ragazzo, comunque destinato a breve a calcare palcoscenici superiori all'Eccellenza, deve crescere».
E l'integrazione dei neo acquisti? «Procede al meglio, anche se Vitelli va gestito, non avendo ancora nelle gambe i 90' di gioco. Di Lallo si è già inserito bene ed a breve toccherà anche all'altro arrivato Lakhdar, rendersi utile alla causa». Domenica al Fadini c'è la rivelazione RC Angolana: «Compagine giovanissima ma non per questo meno insidiosa, visto che i loro under vorranno di sicuro mettersi in mostra, contro di noi. Massimo rispetto dunque, ma altrettanta determinazione a dar seguito alle ultime due vittorie. Che personalmente», conclude Luciano Bartolini, «dedico di cuore al nostro dg, nonchè mio personale ed insostituibile braccio destro, Mimmo Vernacotola».
Oggi la squadra riprenderà ad allenarsi al campo Castrum: da valutare le condizioni di Potacqui, che lamenta problemi alla caviglia. (s.d.c.)
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