Il Giulianova sale in D, Notaresco in Eccellenza

27 Giugno 2022

Le due società trovano l’accordo per lo scambio del titolo. Il tecnico Cerasi: resterebbero 8-9 giocatori

GIULIANOVA. Giulianova Calcio in serie D. Anche se manca ancora l’ufficialità, il sodalizio adriatico sembra verosimilmente proiettato a ripresentarsi, dopo solo un anno di militanza nel campionato regionale di Eccellenza, ai nastri di partenza del massimo campionato dilettantistico nazionale. Durante il trascorso fine settimana, infatti, i dirigenti giallorossi ed il patron del Notaresco, Salvatore Di Giovanni - che andrà all’Aquila entrando in società con un ruolo dirigenziale (leggi l’articolo sopra) - hanno avuto diversi incontri e gettato le basi per un accordo che prevede il trasferimento del titolo sportivo del San Nicolò-Notaresco a Giulianova e quello del Giulianova Calcio a Notaresco. È solo una questione di dettagli e di adempimenti burocratici ma il tutto dovrebbe andare in porto prima della scadenza dei termini per l’iscrizione.
Un’operazione, quella voluta dal presidente Alessandro Mucciconi, pienamente condivisa dalla piazza e, da un punto di vista dell’opportunità che si è presentata, da considerare avveduta e che permetterebbe alla società di via Migliori di lavorare con più tranquillità nell’allestimento di un organico per raggiungere il traguardo di una tranquilla salvezza in serie D, piuttosto che avere l’assillo di ricostruire una squadra con l’obbligo di vincere il campionato di Eccellenza.
Ci sarà molto da lavorare per il confermato mister Luciano Cerasi, premiato tra l’altro come migliore allenatore della categoria della stagione nel gran Galà di Atri. Il tecnico giuliese, comunque, si mostra molto stimolato anche se un tantino preoccupato - e chi non lo sarebbe in una piazza esigente come quella giuliese - per la nuova avventura che si profila all’orizzonte: «Nel caso le trattative in atto andassero a buon fine», dice, «la società avrebbe il vantaggio di riuscire a trattenere molti giocatori, otto o nove, che si sono messi in bella evidenza nel torneo concluso, i quali nel caso di partecipazione al campionato di Eccellenza invece andrebbero via, destinati a categorie superiori. E questo significherebbe un buon punto di partenza. La nostra filosofia per la costruzione della squadra comunque rimarrà inalterata. Organico costituito da giovani promettenti da valorizzare, con qualche innesto importante in grado di garantire qualità ed esperienza».
Enrico Rosati
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