Il Giulianova tiene botta nonostante i guai societari

Giallorossi reattivi: impongono il pari alla Fermana di Jaconi e sfiorano il successo La crisi del club alimenta i dubbi. Giorgini: «Ma sul campo vedo cose molto buone»
GIULIANOVA. Il Giulianova, ormai da tempo, gioca due partite contemporaneamente. Quelle sul campo e, purtroppo, quelle sul suo futuro ancora incerto.
Se da una parte c’è una squadra che gioca e diverte e avvicina sempre più la salvezza con grande carattere, da un’altra c’è una situazione paradossale che tiene in apprensione tutto l’ambiente giallorosso. Antonio Esposito si è dimesso sabato dopo la “scomparsa” del gruppo Ettore dalla trattativa che avrebbe portato l’imprenditore Massi a capo della società con il 60% delle quote. Quando tutti gli accordi sembravano raggiunti e l’annuncio imminente, tutto è saltato. O meglio: non se ne sa più nulla. Esposito ha indetto il silenzio stampa, ma ha fatto sapere che domani pagherà gli stipendi del mese di dicembre e che garantirà l’albergo e i servizi a disposizione dei giocatori fino al termine della stagione (l’incasso della giornata che sembrava destinato alla squadra, dunque, andrà regolarmente alla società). Ed entro il primo aprile saranno pagate altre vertenze per evitare punti di penalizzazione. Cosa accadrà adesso? Per accordi precedenti Esposito potrebbe restituire la società alla vecchia dirigenza, che però non potrebbe garantire la sopravvivenza del Giulianova calcio. Difficile che questa pista si concretizzi. Ora sembra utopico anche un ritorno alle trattative con Massi.
Giorgini, unico a fine gara a parlare, ha commentato: «Io cerco di tenere sempre alta la concentrazione della squadra, sul campo sta facendo cose molto buone, come stavolta, che è riuscita a rimontare due reti e a sfiorare il terzo gol, anche se il pareggio è il risultato più giusto. Non conosco i particolari, parlerò con Esposito, che ci ha garantito comunque le spese necessarie per terminare il campionato».
Tornando alla partita, bisogna commentare due frazioni di gara completamente diverse. Nel primo tempo sembra, infatti, che in campo ci sia solo la Fermana, abile ad annullare i giallorossi e micidiale in fase offensiva. Jaconi azzecca tutte le mosse iniziali e viene ripagato dopo appena 8’ da Nazziconi, che da due passi riesce a insaccare un cross di Pedalino. Lo stesso Pedalino chiama Falso a un miracolo al 10’, ma al 15’, dal limite, lo punisce con un perfetto diagonale. Sul 2-0 la gara sembra chiusa e Falso deve ancora fare gli straordinari su Nazziconi al 40’. Unica occasione per il Giulianova al 46’: Nassi fa la sponda all’accorrente Mariani che, da ottima posizione, sciupa la possibilità di accorciare le distanze.
La ripresa è un’altra storia, tutta del Giulianova. Giorgini alza il baricentro togliendo un difensore per un attaccante e per mezzora la Fermana è chiusa nella propria metà campo. Al 12’ Nassi serve Gaetani in area, tiro di destro (il fantasista è un mancino) e palla che entra in rete. Al 19’ sempre Nassi si procura una punizione dal limite. Censori si fa ribattere il tiro dalla barriera, ma Raparo, altro puro mancino, si inventa un tiro di destro da fuori area che supera Savut per la gioia dei tifosi. Al 23’ il Giulianova sfiora addirittura il 3-2, ma Savut compie il miracolo su un colpo di testa ravvicinato di Gaetani. Pedalino, al 35’, prova a dimostrare che la Fermana è ancora viva, ma ancora Falso gli si oppone in grande stile. Dopo tre minuti Pedalino insulta il guardalinee beccandosi un rosso diretto.
Vincenzo Raimondi
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