Il Giulianova tratta per il pivot Seck

A un passo l’arrivo del senegalese ex Ravenna. Col Rimini non ci sarà Chiti
GIULIANOVA. Quella che si chiuderà domani, con la sfida interna contro il Rimini, per il Globo Giulianova non è stata una settimana come tutte le altre. Al di là della sconfitta di Civitanova, quanto successo qualche ora dopo, all’esterno di un locale di Mosciano Sant’Angelo e che ha visto, loro malgrado, coinvolti due atleti, segnerà inevitabilmente il resto della stagione dei giallorossi. Intanto perché il giovane Raphael Chiti, operato ieri per ridurre la doppia frattura alla mandibola, ha di fatto chiuso in anticipo la stagione ma vuoi anche per i risvolti che potranno esserci sull’altro giocatore coinvolto, il lungo Marcello Piccoli che è a disposizione per la gara di domani ma che è stato fortemente segnato dall’episodio. «Abbiamo ricevuto attestati di solidarietà da tutta Italia», le parole del general manager, Nicola Sacripante, «meno che dalle istituzioni locali e questo ci rammarica. Abbiamo anche pensato di chiedere il rinvio contro Rimini ma poi abbiamo scelto di giocare perché è lo sport che deve vincere e sono sicuro che la squadra darà risposte importanti sul campo». Squadra di coach Cesare Ciocca che dovrà affrontare una delle compagini più in forma del girone, il Rimini, che a Fabriano ha interrotto una serie di 11 vittorie consecutive, orfana di Chiti e di Balic trasferitosi a Pozzuoli dopo un accordo rispettato dalla società giuliese che lo avrebbe liberato nel momento in cui sarebbe tornato a disposizione Cardellini. Ad un passo, comunque, c’è l’innesto del pivot, senegalese di nascita, Fadilou Seck, classe 1997, che Ravenna, capolista nel girone Est di A2, ha liberato nelle ultime ore. (m.f.)
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