Il giuliese Tarquini trionfa in Marocco a 56 anni

13 Aprile 2018

GIULIANOVA. E’ partito dal Marocco il nuovo mondiale Fia Wtcr, nato dall’unione dei due campionati Wtcc e Tcr Series. 26 i piloti al via a darsi battaglia sul circuito cittadino di Marrakech, primo...

GIULIANOVA. E’ partito dal Marocco il nuovo mondiale Fia Wtcr, nato dall’unione dei due campionati Wtcc e Tcr Series. 26 i piloti al via a darsi battaglia sul circuito cittadino di Marrakech, primo appuntamento dei dieci previsti nel calendario. Tanti big dell’automobilismo a ruote coperte, tra cui quattro ex campioni del mondo. Uno di questi è proprio il 56enne pilota giuliese Gabriele Tarquini al volante della Hyundai i30 del team italiano BRC. La nuova formula prevede tre gare nel week end, la prima con qualifiche al sabato e la seconda e la terza con qualifiche alla domenica e schieramento invertito in gara 2 rispetto ai risultati. E’ stato un week end nel nomen di Tarquini che, secondo nelle qualifiche del sabato, con una partenza perfetta si è portato in testa nella prima curva ed ha condotto tutta la gara fino alla vittoria; domenica ha messo la ciliegina sulla torta conquistando la pole position nelle qualifiche. In gara due, a schieramento invertito, è scattato in decima posizione ma a pochi giri dal termine, quando era ottavo, ha preferito ritirarsi per un problema al semiasse anteriore dando modo al box di risolverlo prima di gara tre, dove sarebbe scattato dalla prima posizione dello schieramento. La vittoria di gara due è così andata al francese Vernay su Audi. La gara tre, denominata Main Race perché prevede un maggior numero di giri e maggior punteggio finale, è stata un trionfo per il pilota abruzzese che ha condotto dall’inizio alla fine, ha segnato il giro più veloce e ha vinto con due secondi e mezzo sul francese Muller. Tarquini esce da dominatore del campionato dopo il primo appuntamento e conduce la classifica piloti con 62 punti totali e 11 di vantaggio sul secondo, lo svedese Bjork. Il prossimo appuntamento sarà il 28 e 29 aprile sul circuito dell’Hungaroring di Budapest.