Il Lanciano irrompe su Zanon

17 Agosto 2015

Contatti avviati col Frosinone per il terzino. Cragno atteso in città, ancora nessuna traccia di Iemmello

LANCIANO. Pietro Iemmello è vivo, e probabilmente sta bene: il centravanti, che da mercoledì si è dato alla macchia, ha fatto qualche fugace apparizione sui social network. A quanto pare non risponde al telefono né ai dirigenti dello Spezia, proprietario del cartellino, né a quelli della Virtus, e neanche avrebbe parlato con qualcuno del Foggia, dove vorrebbe tornare. In compenso a Ferragosto ha replicato al commento di un tifoso virtussino, che sulla pagina Facebook del centravanti rimproverava la mancanza di serietà. Su Instagram invece Iemmello ha messo di recente un paio di foto, tra cui un’immagine di Robin Williams dal film «L’attimo fuggente» accompagnata da una frase che invita a cogliere l’attimo, caricata proprio il primo giorno di assenza ingiustificata. La Virtus sanzionerà la “fuitina”, ma deve pure provvedere a trovare un’altra punta. Si tenta di tornare sull’ex Carpi di proprietà del Chievo, Roberto Inglese (1991), originario di Lucera e vastese di adozione: il giocatore però non è pienamente convinto del trasferimento a Lanciano, nonostante maglia numero 9 e posto da titolare assicurati. Ha invece dato la sua parola alla Virtus l’esterno d’attacco Luigi Falcone (1992), che ha congelato le offerte da seconda divisione francese e turca. Il ritorno di Falcone, già in rossonero nel 2012-2013, è vincolato alla partenza di Antonio Piccolo, per il quale la Virtus vuole una contropartita economica soddisfacente. Tra i club interessanti preme in particolare il Cesena, che però questa settimana si concentrerà sul mercato in uscita, e solo dopo potrà pensare seriamente a portare Piccolo in Romagna: l’avvicendamento Piccolo-Falcone è una delle mosse attese a ridosso del 31 agosto. Quella delle cessioni è un’incombenza anche della Virtus, che sta provando a piazzare 5-6 “esuberi” in Lega Pro. Tra questi, Verna è vicino al Catanzaro. Nel frattempo potrebbe arrivare a breve il terzino destro che, insieme al centrale, serve a puntellare la difesa: si tratta di Damiano Zanon (1983), aquilano cresciuto nel Giulianova, reduce dalla promozione in A col Frosinone, che in Abruzzo ha giocato anche con Celano e Pescara, e in B ha militato pure nel Bari. Con le sue 23 presenze nella massima serie e le 113 tra i cadetti, sarebbe di gran lunga l’acquisto di maggior esperienza. E proprio l’esperienza è quello che serve alla Virtus dopo il passaggio di Magnus Troest al Novara. Zanon però piace all’Ascoli in odore di ripescaggio, che allo stesso tempo corteggia Alberto Almici, altro ex rossonero del primo anno di B candidato a rientrare a Lanciano. Almeno la questione del portiere pare però risolta: entro domani è atteso in città l’estremo difensore dell’Under 21 Alessio Cragno (1994), in prestito dal Cagliari.

Andrea Rapino

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