Il Lanciano sogna con Monachello L’obiettivo: tenerlo

27 Gennaio 2015

Il bomber in prestito dal Monaco ha già firmato sei gol «Se segno è merito della squadra, a Modena pareggio giusto»

LANCIANO. A Modena ha trovato il quarto gol consecutivo, il sesto della stagione che ha permesso alla Virtus Lanciano di puntellare il sesto posto in classifica, ma Gaetano Monachello preferisce non parlare di se stesso: «Devo ringraziare Thiam per la caparbietà con cui ha rubato palla e mi ha servito. Se io segno è sempre grazie al lavoro della squadra, che mi mette nelle condizioni ideali per tirare verso la porta avversaria», afferma il 20enne attaccante in prestito dal Monaco, che la Virtus spera di riscattare e sta già lavorando in tal senso. Anche se occorre almeno un milione di euro. Contro il Modena lo ha fatto in due occasioni entrambe nella ripresa: «Nella prima volevo ingannare Pinsoglio sul primo palo, ma il numero uno emiliano si è confermato uno dei migliori della categoria con una gran parata. Sul gol, invece, sono stato più preciso. Una dedica? Come sempre alla mia ragazza, ma anche ai nostri tifosi e alla mia famiglia. Alcuni miei cugini residenti a Milano erano a Modena per fare il tifo per me e voglio dedicare anche a loro la mia rete». Peccato che il gol del giovane attaccante siciliano non sia valso i tre punti finali: «Ci è mancato poco per fare il colpaccio. Il Modena si è dimostrato un avversario ostico e non ci ha fatto giocare liberamente, riversando sul campo tanta aggressività e chiudendo tutti gli spazi a noi attaccanti. Siamo andati meglio nella ripresa. Il pareggio probabilmente è il risultato più giusto, anche se nel recupero avremmo anche potuto trovare il 2-1: ho avuto una bella palla e ho preferito servire Pinato piuttosto che puntare la porta. Alcune volte sono troppo altruista e forse dovrei ragionare più da attaccante». Ma Monachello è uno che al gol non ci pensa: «Se devo essere sincero prima delle partite non sono ossessionato dal pensiero di segnare: anche perché se lo facessi il gol diventerebbe un problema e un assillo. Al momento va bene così, sono molto felice della mia stagione e soprattutto di quella del Lanciano (sesto posto in classifica). Da quando sono arrivato in rossonero ho avuto grandi soddisfazioni e ho capito da subito quale sia lo spirito della Virtus: un gruppo di ferro che mi ha messo nelle migliori condizioni per esprimere le mie qualità. Ora non ci rimane che mettere in archivio il pareggio di Modena ed iniziare da subito a pensare alla gara casalinga contro il Varese». A Modena c'è stato spazio anche per l'ultimo arrivato in casa Lanciano, Elio De Silvestro: «Quando il mister mi ha chiamato per entrare ero convinto di dover aiutare i compagni a mantenere il pareggio ed invece abbiamo subito gol pochi istanti prima della sostituzione. Ho cercato in tutti i modi, nella manciata di minuti a disposizione, di fare qualcosa per trovare i tre punti, ma ormai non c'era più tempo». E' stata comunque l'occasione per il battesimo con la maglia rossonera: «Sono felice della mia prima settimana: ho trovato un gruppo di ragazzi disponibile e che mi ha permesso di integrarmi al meglio».

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