Il Lanciano è da costruire, il sogno è Mucciante

10 Agosto 2020

I rossoneri cercano uomini d’esperienza da affiancare ai tanti giovani. Verna e Marfisi possono restare

LANCIANO. Un cantiere più aperto di così non si può: tra un paio di settimane il Lanciano dovrebbe iniziare la preparazione per il prossimo campionato di Eccellenza, ma finora i rossoneri hanno appena il capo e la coda. In pratica il club del contestato presidente Fabio De Vincentiis ha riempito solo la prima e l’ultima casella della distinta che si consegna all’arbitro: quelle dove ci sono il riconfermato portiere Mattia Di Vincenzo (1992) e l’allenatore Giuseppe Naccarella, 47enne vastese ed ex difensore centrale, nella scorsa stagione da dicembre al Miglianico, nel girone B di Promozione. Naccarella, allenatore abituato a lavorare coi giovani, e a volte in situazioni non facili, avrà il compito di guidare un organico tutto da costruire, in una piazza in aperta rottura con la dirigenza. O meglio con “il dirigente”, visto che intorno a De Vincentiis resta poco o nulla. Tra le certezze che si contano sulle dita di una mano dovrebbe esserci il 4-3-3 come modulo di gioco: le scelte finali dipenderanno dalla rosa, ma Naccarella ha utilizzato questo schema nei sette anni alla guida dell’Acqua&Sapone Montesilvano e nella Berretti dell’Ascoli due anni fa, e che in linea di massima ha confermato a Miglianico. L’anno scorso con i gialloblù ha alternato al 4-3-3 il 3-5-2, che anche in passato aveva utilizzato come alternativa, portando la squadra dal dodicesimo al nono posto, a 5 punti dai play off, quando sono stati fermati i campionati. Il nuovo Lanciano dovrebbe anche essere una squadra che punterà molto sulla difesa: il tecnico, oltre che ex difensore, quando ha lavorato ad Ascoli come collaboratore di Cetteo Di Mascio ha curato la fase difensiva della Primavera.
C’è da aspettarsi una squadra giovane, nella quale si spera di confermare i centrocampisti Cristiano Verna (1994) e Augusto Marfisi (1992), e di portare il difensore Mattia De Fabritiis (1992), ex giovanili Virtus Lanciano. De Vincentiis nei giorni scorsi ha rivelato trattative ben avviate per l’attaccante ex Penne Giacomo Calderaro (1998) e per il centrale difensivo ex Ternana Tiziano Mucciante (1982). Non sono però ancora arrivate ufficialità né nuove voci di mercato.
Altra certezza è che il Lanciano 2020-2021 non partirà tra i favoriti. Bisognerà perciò fare tanto affidamento sulla combattività e la voglia di fare di Naccarella, che a Montesilvano, dopo tre anni in Promozione, ha portato la squadra in Eccellenza e ha conquistato quattro volte la salvezza, sempre lavorando con uno dei budget più bassi della categoria. Tra l’altro il tecnico a Montesilvano, insieme alla prima squadra, ha guidato per sette anni contemporaneamente la Juniores. Tutto da costruire è infine anche lo staff del tecnico. La certezza più grossa, in fondo, è che al Biondi quest’anno ci sarà da lottare e da soffrire.
Andrea Rapino
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