Il Luco replica al Real Giulianova: gioco duro? Non siamo picchiatori
Mentre nel girone B il Chieti Torre Alex si gode l'ennesimo successo di una stagione da record (62 punti all'attivo su 66), trascinato da una doppietta del solito Lalli (e fanno 21 in totale!), nel...
Mentre nel girone B il Chieti Torre Alex si gode l'ennesimo successo di una stagione da record (62 punti all'attivo su 66), trascinato da una doppietta del solito Lalli (e fanno 21 in totale!), nel raggruppamento A della Promozione c'è una capolista che alza la voce. Nonostante l'ampio successo rifilato domenica al Luco, il Real Giulianova (primo con quattro lunghezze di vantaggio sulla Torrese, che ha però una gara da recuperare) ha infatti vivacizzato il dopo partita, lamentandosi per un arbitraggio troppo permissivo, nei confronti del «gioco duro applicato dai marsicani». «Penso sia stata una dichiarazione inopportuna, soprattutto alla luce dei cartellini estratti dall'arbitro», la replica del tecnico Corrado Giannini, sotto la cui gestione i biancazzurri hanno conquistato 24 punti in 11 gare, frutto di 8 successi e 3 sconfitte. «Che si sia trattato di una gara maschia», prosegue il fratello del "Principe" Giuseppe Giannini, «è vero, ma non ci stiamo a passare per una squadra di picchiatori. In campo nessuno si è tirato indietro, ma è un discorso che vale per entrambe le squadre. Quanto poi all'espulsione di Fuschi, è stata la logica conseguenza di due entrate, fatte a centrocampo ed entrambe passibili di ammonizione. Il Real Giulianova ha vinto con merito, ma certe lamentele avrebbe potuto risparmiarsele». (s.d.c.)

