Il Matteotti incorona il suo re

16 Luglio 2017

A caccia dell’erede di Albanese sul solito circuito di 14,5 km da ripetere 13 volte. Partenza alle 11,15

PESCARA. E’ il giorno del trofeo Matteotti. Pescara si ferma per la classica del ciclismo giunta alla 70ª edizione. In attesa di rinverdire i vecchi fasti - l’anno prossimo si correrà a settembre e la manifestazione diventerà un pre-mondiale - ecco una gara che vedrà ai nastri di partenza 13 squadre per un totale di 97 iscritti. All’ultimo momento, infatti, hanno dato forfait due formazioni straniere e quindi il tetto dei 115 corridori non potrà essere raggiunto. Facile immaginare che gli uomini dell’Androni Giocattoli e della Wilier Triestina vogliano mettersi in luce, perché il Matteotti è inserito nel Ciclismo Cup 2017, l’ex coppa Italia, e chi la vince finisce per ottenere una wild card al prossimo Giro d’Italia. In questo momento c’è l’Androni in testa, con 301 punti, davanti alla Wilier Triestina, con 206. Il vincitore del Matteotti porterà in dote venti punti più tutti gli altri piazzamenti. Ma ci sono almeno altre due formazioni che ci tengono a fare bene, vale a dire i team Nippo Vini Fantini (Professional) e il GM Europa Ovini (Continental): il primo a forte connotazione abruzzese per via dello sponsor Vini Fantini con sede a Ortona: il secondo, invece, è abruzzese doc con il patron Gabriele Marchesani, di Ripa Teatina. Attesa all’opera anche la Nazionale azzurra capitanata da Paolo Tiralongo e guidata dal ct Davide Cassani.
Tra gli atleti al via, ci sono l'ultimo vincitore, Vincenzo Albanese e il teatino Giulio Ciccone (Bardiani-CSF), Manuel Belletti (Wilier Triestina), Marco Frapporti, Francesco Gavazzi (Androni-Sidermec), Pavel Brutt (Gazprom), Giacomo Berlato, Pier Paolo De Negri (Nippo-Fantini), Paolo Tiralongo (Nazionale Italia), l’abruzzese Antonio Di Sante (GM Ovini) e Federico Canuti (D'Amico).
Il percorso. Tradizionale il circuito cittadino (chiuso al traffico dalle prime ore del mattino) che si ripete ormai da quasi 50 anni: piazza Duca degli Abruzzi, viale G.Bovio, via L. Da Vinci, via Del Santuario, via Colle di Mezzo, via Tiberi, Largo Madonna, via Di Sotto, bivio Colle Caprino, Fosso Mazzocco, bivio Montesilvano Colle, strada provinciale per Santa Filomena, Santa Filomena, via Nazionale Adriatica Nord, piazza Duca degli Abruzzi; circuito di 14,500 chilometri da ripetere 13 volte per complessivi 188,500 chilometri.
Raduno e partenza. Appuntamento dalle ore 8.30 alle 10.45, in piazza della Rinascita. Alle ore 11, incolonnamento e sfilata della carovana da piazza della Rinascita, via Lungomare Matteotti, viale Riviera Nord, via Cavour, via A. Diaz, via Cadorna e piazza Duca degli Abruzzi. Alle ore 11,15 partenza ufficiale. Diretta tv su Rete 8 Sport a partire dalle ore 14. Le fasi salienti della corsa saranno trasmesse in differita, alle ore 18, su Raisport.
Gran premio della montagna. Al settimo giro, Europa Ovini, sponsor del Trofeo Matteotti, è in programma il Gran Premio della Montagna: al vincitore andrà un cesto di prodotti tipici (salsicce, salami e vini pregiati).
La mostra. Ieri mattina è stata aperta la sede logistica della corsa in via Gioberti ed è stata inaugurata la mostra dedicata alla storia della classica di ciclismo pescarese, a cura del fotografo Achille Rasetta. Immagini inedite di grandi campioni che hanno disputato e costruito la storia del Matteotti. La mostra è stata allestita nei locali del Bar Allerchino, in piazza Duca degli Abruzzi.
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