Il Milan cerca l’allungo in testa L’Inter sorride, Correa recupera

26 Ottobre 2021

MILANO. Dopo aver raggiunto il Napoli in testa, il Milan crede nello scudetto ma non lo dice ancora a voce alta. Stefano Pioli evita lodi, proclami e promesse, ma alla vigilia della sfida in casa...

MILANO. Dopo aver raggiunto il Napoli in testa, il Milan crede nello scudetto ma non lo dice ancora a voce alta. Stefano Pioli evita lodi, proclami e promesse, ma alla vigilia della sfida in casa contro il Torino, in programma oggi alle 20.45, assicura che la squadra rossonera ha il potenziale per essere protagonista: «È troppo presto per guardare la classifica. È giusto che i tifosi siano contenti per come la squadra sta affrontando il campionato, ma pensiamo alla partita di domani e poi alla prossima. Se possiamo crederci davvero? Noi siamo competitivi, forti e ce la possiamo giocare. Le nostre contendenti sono forti e va tenuto alto il nostro livello di prestazione». La chiave per vincere, secondo Pioli è imporsi con le “piccole”. «Ogni partita vale tre punti. Quando affronteremo gli scontri diretti ci può stare di perdere qualche punto. Io sono convinto che vincerà il campionato chi farà più punti contro le altre squadre», sottolinea l'allenatore rossonero che vuole i tre punti contro i granata squadra «battagliera». Nel frattempo l’emergenza sembra avviarsi alla fine. Per la sfida di oggi tornano a disposizione Kessié e Theo Hernandez, mentre per rivedere Rebic bisognerà ancora aspettare. Out ancora anche Messias, Florenzi e Brahim Diaz, oltre ovviamente a Maignan. Non sono ancora al meglio Giroud e Ibrahimovic ma la loro presenza è sicura.
Dopo il derby d’Italia, la Juventus di Allegri affronta il Sassuolo domani (ore 18,30) senza Kean e Bernardeschi, per i quali gli esami hanno però escluso lesioni.
Per la trasferta di Empoli (domani ore 20,45), invece, l’Inter ritrova Correa e forse anche Vidal.