«Il Milan non ha paura e vuole vincere»

Champions. Pioli carica i rossoneri a Dortmund. Celtic-Lazio, Sarri: loro pericolosi
MILANO. Guai se tremano le gambe davanti al Muro Giallo del Signal Iduna Park, quei boati, quei cori assordanti, quella passione travolgente deve essere trasformata in energia positiva dal Milan. È quello che vuole Stefano Pioli, tanto che alla vigilia del delicatissimo match di Champions League contro il Borussia Dortmund (ore 21) fa trasmettere i cori del tifo tedesco negli altoparlanti di Milanello. «È stata un'idea nata vedendo le partite del Borussia in casa, è nata pensando all'ambiente che troveremo. Un modo per abituarci, preparando il match sia dal punto di vista tattico che ambientale, visto che probabilmente non sentiranno nemmeno la mia voce. Saranno preparati nei dettagli per domani sera», spiega Pioli in conferenza stampa. Quella di stasera anche se non decisiva, è una sfida che può cambiare gli equilibri del girone. Il Psg è l'unica squadra che può già vantare una vittoria, è in vantaggio ed è la favorita per il passaggio del turno. Poi c'è un altro pass e a contenderselo sono Milan e Borussia, col Newcastle che non è disposto a ricoprire il ruolo di comparsa. Oggi sarà dunque uno scontro diretto.
La Lazio, invece, affronta il Celtic Glasgow (ore 21) che da dieci anni non vince un match di Champions in casa. Il tecnico biancazzurro Maurizio Sarri: «Il Celtic è pericolosissimo per dinamismo, rapidità e intensità. Mi ha sorpreso dal punto di vista tecnico, ha valori non banali. In Champions contro il Feyenoord meritavano molto di più loro, poi hanno subito gol su punizione prima dell'intervallo».

