Il Milan ora cerca il primo squillo Motta mette in guardia la Juve
I rossoneri, dopo due sconfitte di fila, a San Siro sfidano il Bruges. Fonseca rilancia Leao in attacco L’allenatore bianconero: «Con lo Stoccarda gara-trappola». Il Bologna nella tana dell’Aston Villa
MILANO. Non sarà «decisiva», come sottolinea espressamente Paulo Fonseca, ma sicuramente «è molto importante» per il cammino Champions del Milan. Dopo i ko contro Liverpool e Leverkusen nelle prime due sfide europee, contro il Bruges a San Siro (ore 18.45) i rossoneri devono solo vincere. In campo questa volta ci sarà Leao, grande escluso contro l'Udinese, titolare insieme a Theo Hernandez che in campionato era squalificato.
«Quello che mi aspetto da loro - spiega l'allenatore portoghese - è quello che mi aspetto da tutti. Devono fare il massimo per far vincere il Milan. È una situazione normale, anche per loro». Non sono le uniche indicazioni del tecnico. La prova con l'Udinese ha lasciato strascichi positivi, tanto che Fonseca annuncia tutta la formazione titolare: Maignan, Emerson, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez, Fofana, Loftus-Cheek, Reijnders, Leao, Pulisic e Morata. Niente scaramanzia, alle squadre forti e solide non serve. Ed è quanto vorrebbe Fonseca: un Milan unito e agguerrito, come quello visto sabato. «In futuro spero che questo atteggiamento possa essere la normalità, facendo così possiamo costruire altre cose. Deve essere la normalità, poi possiamo crescere, e secondo me stiamo crescendo», spiega. Poco importa come si arriva alla vittoria, il Milan ha un solo risultato accettabile a disposizione.
Nella lunga classifica Champions i rossoneri sono 32/i, zero punti come Stella Rossa, Girona e Bratislava. «Abbiamo giocato le prime due partite contro due squadre tra le migliori in Europa ma col Leverkusen nel secondo tempo abbiamo fatto un'ottima partita. Vogliamo continuare a crescere, il Bruges gioca bene ma noi dobbiamo vincere se vogliamo continuare in questa competizione. Non è decisiva ma è importante e dobbiamo vincere».
Juventus. La Juventus è a punteggio pieno e lo Stoccarda non ha ancora vinto in Champions, oltre ad essere a secco di successi in Bundesliga dallo scorso 22 settembre.
Sulla carta, quello di stasera (ore 21) allo Stadium, non appare impegno proibitivo per i bianconeri, eppure Thiago Motta non si fida: «Dovremo fare una partita completa, sarà una sfida bella da vivere e lo Stoccarda è una squadra che mi piace molto per come gioca - dice il tecnico - perché vuole avere il controllo del pallone proprio come noi: possono crearci problemi con i loro movimenti, siamo concentrati al 200% su questa partita» Cambiaso sarà ancora il capitano di questa Juve, in porta invece ci sarà Perin perché Di Gregorio è squalificato. In attacco ci sarà sempre Vlahovic.
Bologna. Il Bologna è a Birmingham, dove stasera (ore 21) affronterà l'Aston Villa nella terza giornata di Champions League, altra sfida con una squadra inglese dopo la sconfitta a testa alta col Liverpool. Vincenzo Italiano cerca la scintilla che sblocchi la sua squadra: «Stiamo diventando squadra e stiamo trovando identità. Ma oltre alla forma, ci vuole la sostanza, ci servono i punti. Siamo qui a caccia di un risultato positivo. Ci serve una vittoria».
Il tecnico rossoblù si porterà dietro due-tre dubbi fino all'ultimo secondo: «Ndoye è recuperato ma vediamo domani. Sono contento che si sia allenato perché non averlo a Genova è stato un sacrificio importante - ha spiegato - ma a volte è meglio saltare una partita che un periodo lungo. Vediamo domani chi inizierà sull'esterno e pure di punta. Chi parte deve darmi tutto, e chi subentra deve fare la differenza». Oltre a Ndoye, sono disponibili anche Iling-Junior e Pobega, ma restano fuori gli infortunati Aebischer, Erlic e Ferguson (oltre a El Azzouzi e Cambiaghi non in lista Uefa) mentre Karlsson, Dominguez, De Silvestri, non inseriti in lista Uefa. Inoltre, l'allenatore deve pure ragionare sul fatto che sabato i rossoblù torneranno in campo al Dall'Ara in campionato, contro il Milan, con l'obbligo di dare punti dopo il pareggio dal sapore dell'ennesima occasione sciupata con il Genoa. Turnover in vista, quindi, con Holm che spera nella prima da titolare in Europa con i rossoblù, mentre a centrocampo con Freuler dovrebbe esserci spazio per Pobega e uno tra Fabbian e Urbanski.
Angelo Caradonna

