Il Milan perde pezzi, anche Leao ko: con il Liverpool serve un’impresa

Rossoneri a caccia degli ottavi con diverse assenze, alla squadra di Pioli occorrono una vittoria e che il Porto non batta l’Atletico. L’Inter a Madrid si gioca il primo posto del girone: torna Lautaro
MADRID. L'Inter si riaffaccia sugli ottavi di finale di Champions League dieci anni dopo, ma Simone Inzaghi non si vuole accontentare. A Madrid contro il Real di Ancelotti infatti i nerazzurri sono pronti anche a giocarsi il primo posto nel girone, che vuol dire tanto non solo perché agevolerebbe il sorteggio ma anche in termini di fiducia per le prossime gare. I nerazzurri arrivano allo scontro con i blancos (chi vince strappa il pass da primo nel gruppo, il pari va bene solo agli spagnoli) nel miglior momento in termini di prestazioni e risultati, anche se l'infermeria, soprattutto per la difesa, resta ancora piena. La fiducia, però, per Inzaghi è fondamentale, così come la personalità. «Abbiamo già passato il turno ma vogliamo fare una grande partita», le parole del tecnico alla vigilia. «All'andata non è bastato fare bene, ora dobbiamo fare qualcosa in più. Non ci saranno i nostri tifosi e dovremo giocare con grande personalità e fiducia, sapendo che abbiamo fatto qualcosa di importante qualificandoci agli ottavi di finale. L'avversario e lo stadio meritano una partita importante». D'altronde, l'ultima volta che l'Inter è entrata al Bernabeu è stata il 22 maggio 2010, la sera della vittoria nella finale di Champions League contro il Bayern Monaco che ha regalato ai nerazzurri di Mourinho il triplete. E per la terza sfida consecutiva, così, l'Inter si ritrova a fare i conti con quella strepitosa annata, dopo le vittorie contro lo Spezia di Thiago Motta (tra i protagonisti in campo nel 2009/10) e la Roma dello stesso Special One. Ricordi del passato che interessano relativamente Inzaghi, che vuole continuare a correre. L'allenatore nerazzurro, però, deve fare i conti con l'infermeria: «Sicuramente saranno out Ranocchia, Darmian, Satriano e Correa (distrazione muscolare ai flessori della coscia sinistra, sarà rivalutato la prossima settimana, ndr). Lautaro sta bene». Visti gli assenti, si va così verso la conferma della squadra vista sabato all'Olimpico, con l'unica novità rappresentata dal ritorno di Lautaro Martinez dal 1'.
INTER (3-5-2): 1 Handanovic, 33 D'Ambrosio, 37 Skriniar, 95 Bastoni, 2 Dumfries, 23 Barella, 77 Brozovic, 20 Calhanoglu, 14 Perisic, 9 Dzeko, 10 Lautaro.
Paride Di Noia

