Il Milan recupera Kjaer e perde la causa con Boban

31 Dicembre 2020

Il tribunale accetta il ricorso presentato dal dirigente croato licenziato a marzo dopo un’intervista: il club rossonero deve pagargli cinque milioni di euro

MILANO. Stefano Pioli conta i giorni per il rientro di Zlatan Ibrahimovic che ieri, tornato in Italia, si è sottoposto a controlli fisici, mentre il Milan si trova a gestire la sentenza in primo grado del Tribunale di Milano che accoglie parzialmente il ricorso di Zvominir Boban obbligando il club rossonero a risarcire l'ex dirigente per circa 5 milioni di euro. Boban, allontanato dal Milan il 6 marzo scorso con una risoluzione del contratto per effetto immediato dopo nove mesi dal suo insediamento, ha intentato causa al club contestando le motivazioni poste dalla società alla base della rescissione contrattuale. A condannare il rapporto già complicato tra il Milan e Boban, fu un'intervista in cui l'ex dirigente - con toni anche forti - espresse le proprie perplessità sulla gestione tecnica della squadra, quando le voci di un arrivo di Ragnick sulla panchina si facevano sempre più intense. Il Milan, che nel bilancio approvato al 30 giugno 2020 aveva già previsto un 'fondo rischi’ per la richiesta di risarcimento danni di Boban, è deciso, dopo che avrà visionato le motivazioni della sentenza, a ricorrere in secondo grado in quanto certo che ogni decisione sia stata presa a tutela del club. La società rossonera - secondo quanto filtra - è fiduciosa che il suo operato venga valutato correttamente nei successivi gradi di giudizio. In serata poi viene resa nota la linea del club: «AC Milan attende le motivazioni prima di esprimere valutazioni di merito, ma conferma la ferma volontà di ricorrere in appello per tutelare la società, ribadendo la totale correttezza e legittimità delle proprie decisioni e azioni intraprese». Una questione che si svilupperà nelle prossime settimane mentre il Milan continua a preparare la sfida al Benevento con l'obiettivo di mantenere la vetta. Pioli può sorridere per il pieno recupero di Kjaer, anche ieri allenatosi in gruppo, ma domenica dovrà fare a meno di Theo Hernandez squalificato. Al suo posto dovrebbe scendere in campo dal primo minuto Dalot. Tornerà a disposizione anche il metronomo del centrocampo rossonero Kessie che ha scontato la giornata di squalifica contro la Lazio.
Intanto si attendono novità sulle condizioni di Bennacer e Ibrahimovic. Entrambi dovrebbero recuperare per metà gennaio, ma i controlli a cui si sono sottoposti dovrebbero dare indicazioni certe. Ibrahimovic, arrivato a Milano nel primo pomeriggio dopo aver passato la sosta natalizia in Svezia, si è subito sottoposto a dei controlli fisici per valutare l'evoluzione dell'infortunio al polpaccio dopo le settimane di terapia e lavoro personalizzato. Novità che serviranno a Pioli per programmare al meglio la volata per la fine del girone d'andata. La società continua a lavorare sul mercato per regalare un rinforzo in difesa a Pioli, cercando anche un'occasione per individuare il 'vice-Ibra’.
Angelo Caradonna