Il Milan si aggrappa a Leao «Martedì sarà in campo»

Pioli annuncia il ritorno dell’attaccante portoghese per il ritorno di Champions Oggi contro lo Spezia rossoneri senza Krunic e Messias, entrambi infortunati
MILANO. «I prossimi quattro giorni saranno decisivi». Stefano Pioli sa che il Milan con lo Spezia (oggi ore 18) rischia le distrazioni del pensiero Champions, e lui stesso ha la testa al ritorno della semifinale. «Leao dovrebbe esserci con l'Inter», dice il tecnico rossonero alla vigilia dell'anticipo di campionato. «Affrontare lo Spezia è pesante, in testa abbiamo anche la Champions», aggiunge poi, parlando a Milan Tv. «I prossimi quattro giorni saranno decisivi per la nostra stagione. Ho sempre detto che i bilanci si fanno alla fine e», aggiunge il tecnico rossonero, «ci stiamo avvicinando alla fine. Non sono e non siamo soddisfatti della prestazione dell'andata e del risultato del derby d'andata, ma ora dobbiamo concentraci sul campionato. Dobbiamo vincere le prossime 4 partite per arrivare nei primi quattro posti».
Così mentre i rossoneri avviano lo sprint finale di campionato, Leao lavora a parte, con l'obiettivo di rimettersi in gruppo prima della semifinale di ritorno di martedì.
Il portoghese, che vede sempre più vicina la firma per il rinnovo di contratto, proseguirà il proprio recupero anche mentre la squadra sarà impegnata a La Spezia. Perché il Milan porta contemporaneamente avanti il percorso parallelo delle proprie priorità, cercando la rivincita in coppa senza potersi concedere il lusso di sottovalutare l'importanza del campionato. In Liguria mancherà anche Bennacer, per il quale la stagione è addirittura finita e per il quale l'appuntamento di queste ore è con la sala operatoria per un intervento in artroscopia, dopo la lesione della cartilagine del condilo femorale laterale al ginocchio destro patita con l'Inter. Per sostituire Bennacer, Pioli reintegra Pobega, a sua volta reduce dallo stop per i problemi al costato. Ieri si sono fermati anche Krunic (borsite al ginocchio) e Messias (fastidio agli adduttori), per cui le scelte del tecnico diventano pressoché obbligate. A partire da De Ketelaere, destinato a prendersi il posto in trequarti tra Saelemaekers. L'unico cambio in difesa dovrebbe essere invece rappresentato dalla presenza di Kalulu al posto di Kjaer, con Tomori in campo e Thiaw squalificato.
Angelo Caradonna

