Il Milan si presenta subito con Torres

A Parma l’attaccante sarà schierato da Inzaghi nel tridente con Honda e Menez
MILANO. Berlusconi carica Inzaghi, Inzaghi carica il Milan. «Spero venga tutti i venerdì a dare la giusta carica a me e alla squadra. Quando ero calciatore ogni tanto parlava con me, poi mi telefonava spesso quando allenavo le giovanili. Ora mi chiama tutti i giorni».
Pippo Inzaghi, si è capito, è carico per affrontare un altro che il Milan ce l’ha nel Dna, Roberto Donadoni e il suo Parma (è il posticipo di questa sera, alle 20.45). Dopo l’allenamento di rifinitura per il Milan, alla vigilia del match del Tardini contro il Parma, sono Ventitrè i convocati da parte di Inzaghi, che dovrà fare a meno di El Shaarawy, ancora fermo per un’infiammazione alla caviglia destra. Scelta tecnica invece per quanto riguarda le esclusioni di Mexes e Zaccardo, in fondo alle gerarchie difensive del tecnico rossonero.
Contro la formazione di Roberto Donadoni sarà confermato il 4-3-3, con Diego Lopez in porta e De Sciglio che andrà a completare la difesa pressochè titolare. Bonera ha vinto il ballottaggio con Zapata, mentre in mediana confermato il trio composto da Muntari, Poli e De Jong. Dubbi in attacco, con il ballottaggio Torres-Bonaventura: lo spagnolo sembra favorito e giocherà al centro del tridente, completato da Honda e Menez. Bonaventura per il momento verrà utilizzato come attaccante e non come mezzala, mentre torna tra i convocati Pazzini, fuori all’esordio contro la Lazio per un problema muscolare. Probabile formazione (4-3-3): Diego Lopez; Abate, Alex, Bonera, De Sciglio; Poli, De Jong, Muntari; Honda, Torres, Menez.

