Il Milan soffia Bonaventura all’Inter

2 Settembre 2014

Blitz rossonero: il no di Zaccardo al Parma fa saltare l’arrivo di Biabiany, Galliani prende l’ala dall’Atalanta

MILANO. L'ultimo giorno di mercato si chiude col “botto”. Ma non per la serie A, sempre a corto di quattrini, bensì per la solita, ricca Premier dove giocherà anche Radamel Falcao. Nell'ultimo giorno utile per i trasferimenti sfuma il sogno cullato dalla Juventus: “el tigre” alla fine ha infatti scelto l'Old Trafford. Col Manchester United di van Gaal, dove è arrivato anche l’olandese Blind, spera di tornare ad essere protagonista del grande calcio dopo il “purgatorio” al Monaco dei nababbi arabi: le cifre parlano di un prestito oneroso a 8 milioni e riscatto a 55 (12 netti per lui). I monegaschi lo sostituiranno con Soldado in arrivo dal Tottenham. Il trasferimento del fuoriclasse colombiano è stato il colpo ad effetto di una giornata convulsa e piena di colpi “last minute”. Ad esempio, quello del Milan che ha chiuso per l’ala Giacomo Bonaventura dopo che nei giorni scorsi aveva preso Torres e van Ginkel in prestito e senza riscatto dal Chelsea. In realtà, i rossoneri avevano puntato su Jonathan Biabiany, ma Zaccardo, inserito nella trattativa, non ha accettato la destinazione Parma. Biabiany aveva svolto le visite mediche e posato con la maglia del Milan, ma l’operazione è saltata per il no di Zaccardo. E così Galliani a poche ore dalla fine del contratto si è fiondato su Giacomo Bonaventura e ha chisuo la trattativa con l’Atalanta sulla base di cinque milioni più bonus, in totale sette milioni.

Intanto Galliani ha ceduto Bryan Cristante, ceduto al Benfica per sei milioni e la cosa non è andata molto a genio ai tifosi. La Juve scottata dai no di Falcao e del “Chicharito” Hernandez (accasatosi al Real Madrid), ha lasciato cadere tutte le altre opzioni, si era ventilato un interessamento per Denis dell'Atalanta, ma si è rivelata solo una voce.

Molto attiva la Fiorentina che ha concluso un doppio acquisto, quello del laterale Richards dal City e di Kurtic dal Sassuolo, mentre lo stop più lungo del previsto di Giuseppe Rossi ha di nuovo fatto balenare un'ipotesi Cassano, “separato in casa” a Parma che intanto ha ceduto Amauri al Torino “orfano” a sua volta di Cerci passato all'Atletico Madrid (14 mln più bonus per Cairo). I ducali volevano Floccari del Sassuolo, ma non è stato trovato l’accordo.

L'Inter ha cercato fino alla fine di dare a Mazzarri l'esterno d'attacco che cercava ma inutilmente: il sogno Lavezzi è restato tale. Così come la cessione di Guarin al Valencia che non si è concretizzato per le modalità: gli spagnoli volevano il prestito, Thohir invece il cash che sarebbe servito per un altro colpo. In serata un tentativo l’ha fatto anche il Real Madrid, ma non se n’è fatto nulla. I nerazzurri in mattinata avevano trattato Bonaventura, pensando alla partenza di Guarin, ma poi sono stati “bruciati” dal Milan che ha portato l’ala marchigiana alla corte di Inzaghi. Tra le operazioni dell'ultimo giorno, da segnalare il colpo messo a segno dal Verona che ha preso l’attaccante argentino di 32 anni Javier Saviola, dall’Olympiacos. Il laterale De Ceglie (Juve) è andato al Parma con Mesbah alla Samp. Il club blucerchiato – al quale resta sul groppone Romero – ha ufficializzato anche l'arrivo di Romagnoli dalla Roma. Il trasferimento del giovane difensore giallorosso, che arriva in prestito secco, ha aperto le porte di Trigoria a Mapou Yanga-Mbiwa, 25enne difensore centrafricano (naturalizzato francese) del Newcastle, acquistato in prestito per 1 mln e riscatto fissato a 5. Più contorta l'operazione Rabiot per il quale il ds giallorosso Sabatini non ha trovato un accordo: possibile che il trasferimento si perfezioni a gennaio, quando il giocatore, in scadenza di contratto 2015, sarà libero di firmare con chiunque. Intanto lo svincolato Castellazzi, nonostante la sua non più verde età (39) ha trovato l'accordo col Torino, sostituendo il serbo Avramov andato all'Atalanta. Il “Papu” Gomez, ex Catania ora al Metalist, torna in Italia: giocherà con l'Atalanta.

In Premier, l’attaccante italiano Borini resta al Liverpool perché è saltato il trasferimento al Qpr che invece ha preso Sandro, a lungo corteggiato dal Napoli. Che ha finito il mercato a bocca asciutta dopo le cessioni di Dzemaili e Pandev al Galatasaray.