Il mondo prende in giro i tedeschi Ironia e sfottò su media e social

29 Giugno 2018

ROMA. «Il calcio è quello sport che si gioca in 22, e alla fine vince sempre la Germania». L'eliminazione da Russia 2018 non è solo un colpo alla credibilità della nazionale campione del mondo, ma...

ROMA. «Il calcio è quello sport che si gioca in 22, e alla fine vince sempre la Germania». L'eliminazione da Russia 2018 non è solo un colpo alla credibilità della nazionale campione del mondo, ma la fine del teorema Lineker: quel senso di superiorità dei tedeschi ammantato di secoli di 'volontà di potenza’, e ora all'improvviso crollato nella percezione di antichi e nuovi nemici. Calcistici, certo, ma forse non solo. Come l'Inghilterra o il Brasile, pervase in queste ore da un 'sottile’ senso di soddisfazione, che si unisce al corale sfottò social. «Mai ridere delle disgrazie altrui...», scrive lo showman Fiorello ricordando l'ironia di Schweinsteiger quando l'Italia è stata eliminata. «Purtroppo i tedeschi non potranno leggere questo tweet. Sono in aereo». Anche Gianni Morandi si unisce: «Cara Angela ognuno ha la sua Corea», scrive il cantante bolognese postando la foto della cancelliera Merkel. Del resto abituata a dar lezioni, la Germania del calcio, e non solo, si trova ora dalla parte 'sbagliata’ della bacchetta. E il senso di rivincita è ben riassunto anche sui giornali di tutto il mondo: nella prima pagina del tabloid britannico Sun sopra la foto dei giocatori tedeschi attoniti, campeggia la parola tedesca 'Schadenfreude’ con relativa traduzione, «provare piacere delle disgrazie altrui». E fin qui, si va alle radici della storia, ai rapporti mai idilliaci tra sudditi di Sua Maestà (pure con avi tedeschi) e i rivali germanici. Gli affondi contro il gigante caduto sono cominciati 1' dopo la fine della gara con un tweet di Fox Sport Brasile, un semplice «AHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA...», memore della ferita per 7-1 quattro anni fa. Oppure il titolo di 'O Dia’: «Felici come bambini».