Il Napoli affonda il Chievo I gialloblù scendono in B

15 Aprile 2019

Ancelotti: «Vittoria che aiuta in vista dell’Arsenal». Prima doppietta per Koulibaly La squadra di Di Carlo lascia la A dopo 11 stagioni: «È mancata la continuità»

VERONA. Il Napoli vince 3-1 a Verona (prima doppietta da professionista per Koulibaly) e rinvia ancora la festa scudetto della Juventus, alla quale manca un punto per l’ottavo centro consecutivo, a sei giornate dalla fine (sabato alle 18 c’è la Fiorentina all’Allianz Stadium).
Il risultato del Bentegodi ha anche l’effetto di decretare la prima retrocessione della stagione. Il Chievo saluta la Serie A dopo 11 stagioni e dopo un’estate tribolata innescata dal caso plusvalenze e da una partenza ad handicap (3 punti di penalizzazione). «Una vittoria che toglie il peso che avevamo addosso e che può aiutare in questa settimana importante in vista della sfida contro l’Arsenal», commenta Carlo Ancelotti, «mi aspetto una grande mano dal nostro pubblico e noi proveremo a rimontare il risultato dell’andata con tutte le nostre forze».
L’attenzione di Ancelotti è dunque già rivolta a giovedì per il match di ritorno dei quarti di finale di Europa League contro l’Arsenal. Il Napoli è chiamato a rimontare il 2-0 dell’Emirates Stadium: «Sarà difficile scegliere la formazione di giovedì ma ce la farò», scherza il tecnico partenopeo, «nel match di andata la pressione dell’Arsenal ci ha sorpreso e non siamo riusciti a uscire palla al piede. Vedere Milik, Insigne e Mertens insieme è una possibilità, sono giocatori che hanno numeri impressionanti». Guarda alla sfida di giovedì anche il protagonista di giornata. «Ci voleva una vittoria in un campo difficile», sottolinea Kalidou Koulibaly, «volevamo vincere perché eravamo in difficoltà e abbiamo rimesso le cose a posto. Sono fiducioso per la partita di Europa League contro l’Arsenal. Nel match di andata siamo stati in difficoltà ma se giochiamo al nostro livello possiamo far vedere qualcosa di bello ai nostri tifosi. Non dovremo fare errori al San Paolo e vogliamo mostrare il vero volto del Napoli. Doppietta? Sono contento, l’ho cercata».
«C’è delusione anche se eravamo preparati», così Domenico Di Carlo dopo la sconfitta con retrocessione, «dobbiamo giocare meglio in queste ultime partite e speriamo che il gol di Cesar possa dare la scossa alla squadra. Ora proveremo a inserire qualche giovane in questo finale. Mi dispiace per i tifosi e per il presidente, dobbiamo voltare pagina. Ci è mancata la continuità di risultati e qualche vittoria che avremmo meritato, abbiamo sempre lottato con lo spirito di squadra, con organizzazione ma non siamo riusciti a chiudere quelle partite che avremmo potuto portare a casa. L’infortunio di Pellissier poi è stato tra quegli elementi che ci ha condizionato.
Al Bentegodi, Ancelotti ha rinunciato al turn over nonostante l’imminente match di ritorno contro l’Arsenal ai quarti di Europa League: «Il Napoli può fare l’impresa specialmente se riesce ad alzare il ritmo», conclude Di Carlo, «il San Paolo e la voglia di riscatto possono essere ingredienti decisivi».