Il Napoli allunga a +6, il Milan al secondo posto

6 Novembre 2022

La capolista vince anche lo scontro diretto contro l’Atalanta, i rossoneri s’impongono grazie a Giroud

BERGAMO. Il Napoli non si ferma, allunga. Sono saliti a sei i punti di vantaggio della capolista sulla seconda in classifica che ora è il Milan grazie al successo ottenuto a fatica contro lo Spezia. L’immagine dell'assalto fallito dell'Atalanta (scesa al terzo posto) alla prima della classe, al culmine di un secondo tempo dominato invano, è Maehle: al 94' prende la sfera e colpisce da fuori la nuca del compagno Scalvini che la alza in curva. Al Napoli è bastato essere bello a metà e cinico al rientro dagli spogliatoi per inanellare a Bergamo la nona vittoria di fila di un campionato vissuto sempre in alta quota. Ora il 2-1 nel big match della 13/a giornata certifica la fuga, e soprattutto le giustificate ambizioni scudetto, della squadra di Luciano Spalletti Il primo tempo che decide il risultato è nel segno di Osimhen, nel bene e nel male. «Osimhen? Ha queste vampate di sostanza», il commento del tecnico dei partenopei, Luciano Spalletti, «ma ogni tanto deve interpretare le azioni. Kvaratskhelia? Ha un dolore alla schiena. A seguito di alcuni giorni andati bene, ieri (venerdì, ndc) non era al top e quindi abbiamo preferito non rischiarlo. Era giusto che riposasse, anche per il messaggio da dare agli altri. Si va avanti con 20/22 giocatori, non con uno solo».
Milan a fatica. a Il Milan spreca, soffre, trepida poi conquista grazie ad un gol all'89' di Olivier Giroud tre punti pesantissimi contro lo Spezia, sorpassa l'Atalanta impadronendosi del secondo posto e mantenendo a distanza le romane e l'Inter. Una partita che doveva essere una pratica di semplice archiviazione per il Milan, si rivela ostica e insidiosa. A complicare la gara un gol di Daniel Maldini - tornato a San Siro da rivale - che pareggia la rete di Theo Hernandez del primo tempo.
Stasera Juve-Inter. I bianconeri cercano la vittoria per il sorpasso ai nerazzurri. Allegri ha recuperato Bremer e Di Maria. In difesa potrà contare anche su Danilo squalificato mercoledì scorso in Champions. Vlahovic sembra destinato alla panchina. Nel 3-5-1-1 come quello visto contro il Psg in Champions è l’opzione tattica di riferimento con l’innesto del suddetto Di Maria al posto di Miretti in avanti a supporto di Milik. A gara in corso ci sarà spazio anche per Chiesa. Simone Inzaghi, invece, ha dovuto fare i conti con un’emergenza dell’ultimo momento: Bastoni, infatti, ha la febbre e non ha svolto la rifinitura. Il difensore è comunque partito con i compagni per Torino. Oggi la decisione. Alla luce di questo problema, sarebbe risolto anche il dubbio tra Acerbi e De Vrij, perché giocherebbero entrambi insieme a Skriniar. A centrocampo, nonostante il recupero di Brozovic, il ruolo di regista toccherà a Calhanoglu (il croato andrà in panchina).
Angelo Caradonna