Il Napoli dà spettacolo

20 Agosto 2017

Un autogol spiana la strada agli azzurri ispirati da un super Insigne

VERONA. La Juventus chiama, il Napoli risponde. Quello che potrebbe essere il duello a due per lo scudetto conosce un primo atto senza sorprese: se i campioni d’Italia battono il Cagliari, i partenopei espugnano il Bentegodi superando la neo-promossa Verona per 3-1 sotto una fitta pioggia e su un campo nel finale di gara decisamente pesante. Una gara che fila liscia per gli azzurri sino ai minuti finali quando Pazzini, gettato troppo tardi nella mischia dal tecnico gialloblù Pecchia, segna su rigore e alza il tasso di “cattiveria” dei padroni di casa.
Privo degli infortunati Brosco, Zuculini e Bianchetti, l’ex Pecchia sorprende tutti spedendo in panchina un bomber esperto come Pazzini. Il tridente scaligero è composto da Cerci, Bessa e Verde. L’allenatore azzurro, Maurizio Sarri, ha tutti a disposizione ma deve fare i conti con il match di ritorno del preliminare di Champions League a martedì a Nizza (a proposito, ieri i francesi dopo tre ko di fila hanno ritrovato la vittoria battendo 2-0 il Guingamp con esordio di Sneijder e ritorno di Balotelli, in campo negli ultimi 25’). Al Bentegodi Mertens riposa, dal pronti e via c’è Milik al centro dell’attacco, supportato da Insigne e Callejon. I partenopei prendono subito il controllo del campo e, dopo 3’, Insigne scalda i guanti di Nicolas. Ed è sempre la punta azzurra, al 19’, a raccogliere palla, rientrare sul destro e costringere l’estremo di casa alla presa a terra. Il vento, debole all’inizio, sale di intensità e condiziona il gioco ma non la spinta offensiva degli ospiti, che al 32’, dopo un tentativo al 26’ di Callejon nato da un erroraccio di Heurtaux, vanno in vantaggio in maniera rocambolesca. Angolo proprio di Callejon, Nicolas esce a vuoto e la sfera sbatte sullo scarpino di Souprayen, rotolando in rete. L’arbitro Fabbri di Ravenna chiede anche l’appoggio del Var per un presunto fallo di Koulibaly sul portiere Nicolas, ma non ha nemmeno bisogno di rivedere l’azione: gol convalidato, Napoli sull’1-0, anche se in questo caso qualche piccolo dubbio resta.
Poco più tardi, sbloccato il risultato, in contropiede il Napoli raddoppia: Insigne, davvero incontenibile ieri sera, parte velocissimo e regala un grande assist a Milik che mette in tranquillità il risultato. Nella ripresa arriva il tris con Ghoulam, sino al finale orgoglioso del Verona. Gialloblu apparsi comunque di un tasso tecnico troppo lontano dal Napoli, senza considerare la decisione di Pecchia di non schierare Pazzini in avvio. Ma la presenza del «Pazzo» avrebbe cambiato ben poco la sostanza di un match impari. Via libera del Var anche al rigore dell’1-3: netto il fallo di Hysaj su Verde, giusta anche l’espulsione. «È stata una partita in cui abbiamo sofferto molto, ma al di là delle difficoltà abbiamo comunque provato a giocare», il commento di Pecchia che preferisce evitare polemiche. «La rabbia di Pazzini? Mi fa piacere, è lo spirito giusto, ma è stata una scelta tecnica e tattica che rifarei. Io faccio delle valutazioni in base allo stato di forma dei giocatori e agli avversari che andiamo ad affrontare».