Il Napoli in fuga verso lo scudetto

Undicesimo successo di fila per la capolista, il Lecce inguaia la Sampdoria e il Bologna batte il Sassuolo
NAPOLI. Ancora una festa per gli oltre cinquantamila tifosi del Maradona, e il 2022 del Napoli si chiude con l'undicesima vittoria di fila in campionato e il primato di classifica consolidato prima della pausa per i Mondiali. In attesa che le inseguitrici facciano la loro parte, la squadra di Spalletti sale a + 11, battendo anche l'Udinese. In vantaggio per 3-0, nell'ultimo quarto d'ora di gara si spegne la luce e gli azzurri rimangono in balia dei friulani che segnano due gol e fino all'ultimo istante lottano per agguantare un clamoroso pareggio.
La partita si chiude però sul 3-2 consentendo al Napoli di confermare, nell'ultima giornata della prima parte del campionato, l'ampio margine di vantaggio sulle avversarie in lotta ai vertici della graduatoria.
La serie ininterrotta di successi in campionato sale dunque a undici, a conferma di un momento magico per gli azzurri che, guidati da un incontenibile, straripante Osimhen, risolvono anche la temutissima pratica Udinese, squadra che si conferma ancora una volta un osso duro per qualsiasi avversario. Kvaraskhelia è ancora essente per il dolore lombare e viene sostituito da Elmas, con Raspadori in panchina. Solito primo tempo tambureggiante del Napoli che ipoteca il successo, poi la sofferenza alla fine. Spalletti, dunque, trascorrerà un Natale tranquillo, prima di riprendere il cammino il 4 gennaio con la trasferta di Milano dove gli azzurri affronteranno l'Inter. «Abbiamo giocato una prima parte di campionato da marziani», ha detto il tecnico dei partenopei Luciano Spalletti. «Ringrazio i miei calciatori per quello che hanno fatto finora, per la disponibilità che hanno avuto, soprattutto verso i compagni». L’allenatore tira le somme di una prima parte di stagione ricca di successi. «Il primo messaggio da parte mia», ha detto, « è il ringraziamento per quanto fatto. Ora faremo qualche giorno di riposo che fa bene, c'è bisogno di interrompere. Continuando si mette anche a rischio la salute dei calciatori». Alla fine l'Udinese ha messo paura al Napoli: «Se avessi avuto un time out da spendere al 75'», ha ipotizzato, «avrei detto loro che avevano fatto una bellissima partita, li avrei tranquillizzati per il contraccolpo subito per i due gol, e avrei consigliato di giocare palla. Dopo il 3-2 la partita è tornata in discussione, loro erano ancora più forti nei duelli a metà campo. Ma alla fine l'abbiamo vinta meritatamente, non è mai stata davvero in discussione». E lo scudetto? «Mancano 69 punti in palio, c'è ancora tantissimo lavoro da fare».
Mario Zaccaria

