Il Napoli offre 12 milioni per Lapadula e Caprari

14 Giugno 2016

De Laurentiis rilancia, ma il bomber prende tempo per riflettere

PESCARA. Iniziano le grandi manovre per la serie A. In attesa di conoscere il futuro di Lapadula e Caprari, i dirigenti del Pescara hanno già fissato a grandi linee la strategia del calciomercato individuando alcuni profili. Subito il portiere che affiancherà Vincenzo Fiorillo. Il sogno è Luigi Sepe del Napoli che potrebbe essere inserito nell’affare Lapadula. Il rischio di perdere due pedine in attacco ha spinto il presidente Daniele Sebastiani a stilare un elenco di possibili eredi. Oltre alle difficili piste per alcuni big (Pinilla, Floro Flores e Gilardino) nelle ultime ore, ai più abbordabili Marcello Trotta e Diego Falcinelli, si è aggiunto un altro nome che fa gola al club biancazzurro. Si tratta di Nico López, 22enne uruguaiano che gioca nel Nacional Montevideo, ma è di proprietà dell’Udinese. L’attaccante, soprannominato El Conejo, è in prestito al Nacional che vorrebbe riscattarlo, ma il Pescara, che dovrà parlare con il patron friulano Pozzo per Valerio Verre, ha chiesto informazioni su Nico Lopez. Esterno offensivo o seconda punta di grande tecnica rapidità, Lopez ha giocato in Italia anche con Roma e Verona. Tuttavia, ora i movimenti in entrata sono bloccati dalle situazioni legate a Caprari e Lapadula. Riguardo a quest’ultimo, ieri fumata grigia per il passaggio al Napoli. L’attaccante si è preso qualche giorno di riflessione dopo l’incontro di con i suoi agenti, che non si è svolto a Pescara, ma a Roma. Il capocannoniere della B si è presentato nella Capitale, dove ad attenderlo c’erano Alessandro Moggi, Gianluca Libertazzi e Francesco Romano che gli hanno illustrato le possibili destinazioni. In primis, appunto, il Napoli di Aurelio De Laurentiis che ha messo sul piatto un’offerta allettante: 4 anni a 500.000 euro netti oltre a vari bonus. L’intenzione del club partenopeo è quella di assicurarsi le prestazioni del centravanti mettendo sul mercato Manolo Gabbiadini, che potrebbe finire al Milan. Dunque, resta da attendere la scelta di Lapadula. Non solo, per l’arrivo della punta in Campania, bisognerà strappare il sì di Daniele Sebastiani. Il presidente del Pescara non vorrebbe fare un torto alla Juventus facendo sfumare quell’”opzione morale” stipulata con il club bianconero qualche mese fa che comprendeva anche l’acquisto di Gianluca Caprari. Per questo motivo, ieri De Laurentiis ha compiuto un altro passo deciso riformulando la proposta. Per vincere la resistenza, il patron degli azzurri ha offerto 8,5 milioni di euro al Pescara aggiungendone altri 3,5 per Caprari. In totale, 12 milioni di euro cash per rilevare i cartellini dei due gioielli lasciando Caprari (ma non Lapadula) in riva all’Adriatico in prestito per una stagione. Anche la Juventus sarebbe disposta a prenderli entrambi, sborsando però una cifra più bassa. Cedendoli alla Juve, Sebastiani spera di trattenerli, mentre la società torinese sembra orientata a girare Lapadula al Sassuolo per arrivare a Berardi. Più defilato il Genoa che prima di dare l’assalto a Lapadula, deve vendere Pavoletti. Intanto, giovedì ci sarà un incontro con la Roma per discutere di Crescenzi e Verde. Il Pescara vanta il diritto di riscatto per entrambi (25.000 euro per Crescenzi, poco meno di milione per Verde), ma, nel caso venisse esercitato, la Roma potrà far valere il controriscatto. Infine, per la difesa Biraghi, Ajeti e Ariaudo sono i nomi caldi.

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