Il Notaresco ribalta il Matese e affianca in vetta il Campobasso
Brutto primo tempo, nella ripresa i rossoblù calano il tris Il tecnico Epifani: «Nell’intervallo la scossa alla squadra»
NOTARESCO. Il 2021 del Notaresco si apre con una vittoria, la sesta in stagione, con la formazione del presidente Salvatore Di Giovanni che ritrova anche la vetta della classifica agganciando il Campobasso. Nella calza della Befana, per i rossoblù, dunque i tradizionali dolcetti, ma anche un po’ di carbone per un primo tempo giocato male e condito da tanti errori. Di tutt’altro clichè la ripresa nella quale si è rivista la squadra che è inserita tra le favorite per la vittoria finale. Rispetto al derby vinto a Castelnuovo Vomano, mister Epifani recupera Blando, dopo l’infortunio e Colombatti dopo la squalifica: per entrambi una maglia da titolare. Sul fronte opposto il tecnico Urbano rinuncia all’infortunio Delicato, coppia d’attacco di lingua latina composta dall’argentino Galesio e dal portoghese Abreu, top scorer dei campani con 4 reti. Nei primi quarantacinque minuti è il Matese che si lascia preferire: ha un buon approccio e riesce anche a controbattere colpo su colpo ad ogni tentativo, velleitario, dei padroni di casa.
La superiorità degli ospiti trova sfogo nello spazio di due minuti: prima serve un super intervento di Shiba per negare la gioia della rete ad Abreu, poi l'estremo di casa deve arrendersi al diagonale di Adusa, al primo centro stagionale. La reazione tarda ad arrivare per il Notaresco, scosso solamente da un tiro a giro di Marchionni che lambisce il palo, ma non trova lo specchio con Palombo, numero uno ospite, che torna negli spogliatoi senza alcun intervento al suo attivo. Di tutt’altra musica la ripresa della squadra di Epifani che si è fatto sentire negli spogliatoi. Capitan Speranza testa i riflessi di Palombo con un colpo di testa su azione d'angolo e poi è il più vivace di tutti, Marchionni, a trovare il pari con una deviazione volante spettacolare. Siamo al 14’, l’inerzia del match è cambiata. E, dalla panchina, con gli innesti di Simoncini e soprattutto di Cancelli, arriva anche la conferma. Perché quest’ultimo, quattro minuti appena dopo il suo ingresso, firma la rimonta con un tiro al volo che beffa Palombo. Risultato ribaltato con il piglio giusto, grande determinazione ed agonismo, tutte qualità mancate nel primo tempo. La parola fine al confronto arriva in pieno recupero: assegnati quattro minuti che diventano sette perchè Dos Santos mette dentro un calcio di punizione con un tiro secco e preciso che non lascia scampo a Kuzmanovic, portiere di riserva del Matese subentrato dopo l’espulsione del titolare per fallo da uomo proprio commesso sull’attaccante brasiliano lanciato a rete. Sull’esultanza del punteros e dei compagni triplice fischio che apre la festa del Notaresco che si ritrova in vetta ma già pensa al derby di domenica, sempre al Savini, contro la Vastese. «Un primo tempo brutto da parte nostra, non eravamo noi, abbiamo sbagliato troppo», le parole a fine gara di Massimo Epifani, «di contro c’era una squadra organizzata. Nell’intervallo ho parlato ai ragazzi, ho cercato di scuoterli, e il piglio, al rientro in campo, è stato diverso, c’è stata grande voglia. Sono contento perché anche chi è entrato dalla panchina ha fatto bene e questo significa che stiamo crescendo anche come gruppo. Il primo posto adesso», prosegue Epifani, «lo ripeto, conta poco. Io penso a lavorare perché dobbiamo crescere. Per un allenatore, comunque, l’abbraccio a fine partita di tutti i ragazzi è bello e significativo». Felice anche l’autore del secondo gol, l’under classe 2000 Nicolò Cancelli. «Siamo stati bravi a crederci e, nella ripresa, bravi a gestirla e chiuderla con la marcatura di Dos. Il mio gol lo voglio dedicare ad Emilio Nerone, un amico che ci ha lasciati troppo presto».
Matteo Falzon
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