Il Notaresco si muove: arriva la punta Carnevali

Novità per il tecnico Bruno in vista del derby all’Angelini, Pietrantonio carica: «Pronti a giocarcela»
NOTARESCO . Il Notaresco tornato alla vittoria contro il Matese dopo il passo falso di Monterotondo si rimetterà da subito al lavoro in vista del derby che lo vedrà impegnato domenica sul terreno del Chieti. La squadra, come detto anche dal tecnico Alessandro Bruno in conferenza post gara, ha dimostrato di aver assorbito la sconfitta e di avere bene in mente gli obiettivi che a lungo termine sono la salvezza a fine stagione e nel breve il derby col Chieti, dove si vuole provare a ripetere la prestazione e il risultato dell’incontro che in questa stagione ha già visto le due squadre sfidarsi in Coppa Italia, col passaggio del turno proprio dei notareschini.
Questa è anche la settimana della riapertura del mercato, e già nei prossimi giorni, se non ci saranno intoppi, dovrebbe arrivare la firma dell’attaccante classe 2002 Samuele Carnevali, l’anno scorso in doppia cifra a Capistrello in Eccellenza e che a inizio di questa stagione ha vestito la maglia dell’Aquila Montevarchi in serie D. Già da questa gara si potrebbe vedere il nuovo arrivato Giovanni Formiconi, mentre per quanto riguarda l’infermeria tutto procede positivamente, con D’Aloia che è rientrato in squadra e con Pietrantonio che ha dopo l’infortunio e un paio di spezzoni ha disputato la sua prima gara stagionale da titolare.
Proprio Manfredo Pietrantonio è il grande ex della gara contro i neroverdì: «Siamo consapevoli che andiamo ad affrontare una squadra forte e con dei giocatori importanti, che lotta per vincere, ma non per questo andremo a fare una partita remissiva; ce l’andremo a giocare a viso aperto cercando come tutte le domeniche di ottenere il massimo risultato, proveremo a ripetere la prestazione che abbiamo offerto con loro in coppa, quando ci siamo ben comportati e abbiamo passato il turno», dice il terzino del Notaresco. «Sono contento di essere ritornato in campo dopo l’infortunio e del percorso che stiamo facendo finora come squadra, continuiamo a lavorare per mettere in atto al meglio le idee e il gioco che ci sta trasmettendo il mister. Per me sarà una bella emozione tornare a Chieti nello stadio Angelini, perché è stata la mia casa per tre anni e perché è stato il campo dove a 17 anni ho fatto il mio esordio in serie D».
(r.m.)

