Il Notaresco tenta il colpo Speranza

Serie D, i rossoblù puntano l’ex Teramo. Vastese, si ritira la cordata di Vocino
PESCARA. Il Notaresco tenta il colpo Ivan Speranza. La società rossoblù, dopo la partenza di Davide Salvatori direzione Pineto, ha messo gli occhi sull’ex capitano del Teramo per rinforzare la difesa. Speranza, 35 anni, ha indossato per otto stagioni, di cui sette nei professionisti, la maglia del Diavolo (228 presenze e 10 gol) e lo scorso anno si è trasferito al Pineto, dove ha giocato 15 partite e realizzato una rete. Speranza ritroverebbe a Notaresco il tecnico Massimo Epifani, che l’ha allenato per un breve periodo a Pineto prima di essere esonerato dopo appena sei giornate. Sull’ex capitano del Teramo c’è stato anche un timido sondaggio dell’Aquila, ma il giocatore non vuole scendere in Eccellenza e gradisce la destinazione Notaresco. Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra la società e il giocatore per gettare le basi di un accordo. Entro la fine della settimana è attesa la firma del centrocampista Lorenzo Bianciardi (’95), ex Pineto e Avezzano, con il quale la società ha già raggiunto un’intesa di massima. Il bomber Marco Sansovini, intanto, è intenzionato a smettere di giocare e vorrebbe intraprendere la carriera di direttore sportivo.
A Vasto non è ancora arrivata la fumata bianca per definire il nuovo organigramma societario. Si susseguono ormai da settimane incontri su incontri tra il presidente Franco Bolami e il copresidente Pietro Scafetta con i nuovi possibili soci (tra cui Maurizio Sabelli, ex dg dell’Agnonese), ma le parti non hanno ancora messo nero su bianco. Dalla società biancorossa filtra comunque ottimismo sul buon esito delle trattative per rinforzare l’assetto dirigenziale. La società ha anche ribadito che la Vastese non è in vendita e che non c’è nessuna crisi in atto. Messaggio recepito dalla cordata guidata dall’imprenditore pugliese Antonio Vocino, interessata a rilevare la Vastese. «Dopo le dichiarazioni da parte dei dirigenti della società Vastese 1902, prendiamo atto della chiusura della trattativa che ci vedeva impegnati per poter subentrare nella gestione del club», spiega Vocino. «La nostra posizione prevedeva una programmazione economica, grazie ad altre aziende sia del Vastese che di fuori regione, che potesse dare competitività alla squadra nel raggiungere il professionismo in tempi brevi con il mantenimento dell’ossatura della rosa attuale e con l’arrivo di ulteriori big della categoria cercando di creare una società che potesse diventare un punto di riferimento con grandi ambizioni degne della propria tifoseria. Abbiamo lavorato anche per una strutturazione del settore giovanile locale con tecnici validi e qualificati da supporto per tutti i ragazzi che sognano di vestire la maglia della propria città. Dispiace non essere riusciti nell’intento», conclude Vocino, «ma ad ogni modo ringraziamo i due presidenti Scafetta e Bolami per averci comunque ascoltato e ricevuto sia nelle tante telefonate che negli incontri programmati. Auguriamo il meglio al club con la speranza che la squadra possa ottenere i risultati che la Vasto calcistica merita».
Società già fatta, invece, a Giulianova dove il presidente Luciano Bartolini ha annunciato gli ingressi di tre soci campani: Chiara Caponigri (vicepresidente), Salvatore Napolitano (direttore generale) e Franco Gaglione (team manager).
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