Il nuovo corso dell’Aquila ripartirà da Troiani e Rotilio

L’AQUILA. Definito il nuovo staff tecnico. Questa mattina (mercoledì 25 maggio), alle ore 11,30 nella Sala Rivera a Palazzo Fibbioni in corso Vittorio Emanuele, sarà presentata la guida tecnica...
L’AQUILA. Definito il nuovo staff tecnico. Questa mattina (mercoledì 25 maggio), alle ore 11,30 nella Sala Rivera a Palazzo Fibbioni in corso Vittorio Emanuele, sarà presentata la guida tecnica neroverde per la prossima stagione sportiva. Il presidente Mauro Zaffiri e i componenti del consiglio di amministrazione ufficializzeranno gli allenatori che avranno il compito di riportare L'Aquila nell’Eccellenza del rugby e di gettare basi solide per il futuro. Un mix di competenza ed esperienza targata Aq sembra la ricetta scelta. A meno di colpi di scena, la direzione dovrebbe essere affidata a Vincenzo Troiani, ex tecnico tra le altre dell’Aquila, Parma, Nazionali dall’Under 16 all’Under 20, Accademie Federali di Tirrenia e di Roma e della franchigia delle Zebre. La panchina dovrebbe toccare invece a Pierpaolo Rotilio, 182 presenze da giocatore con la maglia neroverde, attuale ct della nazionale a 13 che conosce bene il campionato di serie A dove ha guidato con soddisfazione la Gran Sasso. Confermato il preparatore atletico Maurizio Zaffiri, la società potrebbe avvalersi ancora della consulenza di Massimo Cuttitta per il reparto degli avanti. L’incontro odierno sarà inoltre l'occasione per fare un bilancio delle prime due stagioni dell'Aquila Rugby Club con un occhio rivolto alla costruzione della squadra e alle prossime scadenze da affrontare. La circolare informativa, approvata con delibera del consiglio federale del 15 aprile 2016, prevede infatti l’11 luglio il termine per formalizzare l’iscrizione, mentre dovranno essere comunicate le deleghe per l’attività giovanile under 16 e 18 entro il 15 settembre e per l’under 14 e fino al 31 ottobre. Per la costruzione della squadra sarà possibile tesserare solo un giocatore extracomunitario, (entro il 2 marzo 2017) mentre è illimitato il numero dei comunitari tesserabili, ma 21 su 23 dovrà essere il numero minimo degli italiani di formazione da inserire nella lista gara.
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