Il nuovo Teramo cerca soci «Porte aperte ai cittadini»

14 Agosto 2022

L’appello dell’imprenditore Ponzuoli: «La nostra società deve essere di tutti» Prime idee anche per la squadra: dal difensore Pepe all’ex capitano Speranza

TERAMO. Sono giorni infuocati per la Ssd Città di Teramo. La nuova realtà sportiva, che ha risposto al bando del Comune, è ancora in attesa di conoscere il proprio destino, inevitabilmente legato a quello del Teramo calcio targato Ciaccia. Da un lato, c’è da attendere il 25 agosto, quando il Consiglio di Stato discuterà il ricorso del Diavolo per la riammissione in Serie C (o in D). Dall’altro, però, sono giorni di grande lavoro per la nuova cordata che fa capo all’imprenditore romano Lorenzo Ponzuoli. «Il nostro obiettivo è coinvolgere più persone possibili della comunità teramana», spiega Ponzuoli, «vogliamo salvare il calcio a Teramo e vogliamo fare in modo che la città risponda». Mercoledì 17 agosto la cordata teramana renderà note le modalità con cui i cittadini potranno aderire e prendere parte al progetto “Rinascimento teramano”. La volontà è creare una società che sia «a partecipazione condivisa», ribadisce Ponzuoli, «e in cui non ci sono “squali” o persone che magari fanno danni e poi sono libere di andar via senza problemi perché non hanno legami con questo territorio». La nuova proprietà lavora per farsi trovare subito pronta nel caso in cui il ricorso del Teramo dei Ciaccia venisse bocciato dal Consiglio di Stato. Dopo aver raggiunto l’accordo con il ds (Paolo D’Ercole) e l’allenatore (Marco Pomante) circolano già i primi nomi per la rosa della nuova squadra. Si parla dell’ex capitano Ivan Speranza, 37 anni, reduce dall’esperienza a Notaresco, che ha vestito la maglia del Teramo per nove stagioni. Ma sarebbe disponibile anche il teramano Alfonso Pepe: quest’ultimo ha chiuso la stagione a Pineto, da capitano, dove ha totalizzato 29 presenze e 1 gol in Serie D. In biancazzurro è approdato nel 2017 e ora, a 36 anni, sogna di poter vestire per la prima volta la maglia della squadra della sua città.
Ma al momento è ancora presto per parlare di rosa e organico: la Ssd Città di Teramo deve prima conoscere la categoria da cui ripartirà (Serie D o Eccellenza) e potrà farlo solo dopo l’esame della commissione comunale che tornerà a riunirsi mercoledì. In caso di parere positivo, il sindaco Gianguido D’Alberto “accrediterà” il nuovo progetto con una lettera alla Figc. (d.b.)