Il Paganica riparte da Rotellini Confermato tutto lo staff tecnico
L’AQUILA. Continuità per il Paganica Rugby. I rossoneri, raggiunta con tranquillità la salvezza, con la quinta posizione nel girone 4 di serir B, con dieci vittorie e altrettante sconfitte,...
L’AQUILA. Continuità per il Paganica Rugby. I rossoneri, raggiunta con tranquillità la salvezza, con la quinta posizione nel girone 4 di serir B, con dieci vittorie e altrettante sconfitte, ripartiranno dallo staff tecnico guidato da Sergio Rotellini, con il pilone classe 1979 Stefano Ciampa, che dopo aver chiuso la sua lunga carriera agonistica, curerà il reparto degli avanti, e Roberto Alfonsetti in veste di direttore tecnico insieme, a tutti gli altri allenatori che seguono il settore giovanile. «La Società non può che essere soddisfatta dei risultati, con una prima squadra che si è consolidata e ha dimostrato di avere tutte le qualità per fare campionati di alto livello», afferma il presidente, Antonio Rotellini, che per la prossima stagione potrà contare su recuperi importanti come la seconda linea Fabio Speranza e l’inserimento in pianta stabile dei giovani provenienti dall’Under 18, come Alessandro Turavani, Angelo Bottacchiari, Christian Marini.
«È stato un anno molto intenso, che ha visto la Polisportiva impegnata a fondo in un’opera di consolidamento che comincia a dare i suoi frutti», aggiunge il presidente, «questo processo continuerà a essere sviluppato con tenacia e perseveranza nei prossimi anni, con l’obiettivo di dare alla società una struttura solida ed efficiente, migliorando sempre di più l’offerta tecnica e formativa per i nostri ragazzi e per i tecnici». Il club rossonero, sempre attento al sociale, sta organizzando la seconda edizione di “Rugby e non solo”, che si terrà dal 29 giugno al 2 luglio, con un ricco programma all’insegna della palla ovale, musica e buon cibo. «Proseguiremo nell’intento di essere un punto di riferimento per i giovani del territorio», conclude il patron paganichese, «cercando anche di coinvolgerli sempre di più nelle attività societarie, come con l’Associazione Biblipaganica, affinché si sentano sempre più parte integrante. Di fondamentale importanza sarà la collaborazione con le altre realtà del territorio e con gli enti locali, con i quali è ripreso un dialogo proficuo».(t.c.)
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