Il papà-invasore chiede scusa E adesso rischia un Daspo

9 Gennaio 2024

«Sono mortificato per il brutto esempio che ho dato con il gesto che ho compiuto ieri. So, da padre di famiglia che ha sempre cercato di educare i propri figli sui valori del rispetto verso il...

«Sono mortificato per il brutto esempio che ho dato con il gesto che ho compiuto ieri. So, da padre di famiglia che ha sempre cercato di educare i propri figli sui valori del rispetto verso il prossimo, che tale gesto non si può giustificare». Alex Shpendi, padre dell'attaccante albanese del Cesena, Christian, ribadisce le sue scuse per il gesto che lo ha visto protagonista domenica quando è entrato in campo alla fine della partita di serie C con l'Olbia, per aggredire un avversario del figlio. «Si è trattato, purtroppo, di un momento di debolezza, che mi ha portato, dopo aver visto mio figlio sanguinante, a commettere un grave errore», ha aggiunto. «Sapendo che il mio comportamento non è in alcun modo giustificabile, ci tengo a porgere le mie scuse a tutti». Rischia un Daspo.