Il Paterno stende il Chieti: i play off si faranno

CANISTRO. Il Chieti perde, ma è matematicamente secondo e comunque giocherà i play off. Chi si aspettava però un pronto riscatto dei neroverdi dopo l’inattesa battuta d’arresto della scorsa settimana...
CANISTRO. Il Chieti perde, ma è matematicamente secondo e comunque giocherà i play off. Chi si aspettava però un pronto riscatto dei neroverdi dopo l’inattesa battuta d’arresto della scorsa settimana ad opera del Sambuceto è rimasto deluso. Il Paterno vince la partita con merito, di fronte a un avversario che ha confermato pericolosi segnali di cedimento, sia sul piano del gioco che dell’atteggiamento in campo. Torti rispolvera Di Fabio al centro della difesa a far coppia con Tabacco, mentre Marino riconsegna la fascia sinistra a Felli e schiera dal 1’ l’esperto Margarita, mentre Sassarini viene mandato in panchina. Il tecnico neroverde cerca di tenere i suoi giocatori sulla corda, sperando che concentrazione e voglia di fare non scendano mai sotto il livello di guardia, ma saranno necessari pochi minuti per intuire che le intenzioni non saranno pari alla realtà. A fare la partita, in effetti, sono i neroverdi, ma il loro possesso palla è abbastanza sterile e al Paterno non sembra vero poter agire di rimessa contro simile avversario, e dopo un tiro a lato di Giglio, al 16' i padroni di casa passano in vantaggio con un eurogol di Ilario Lepre che, su invito di Giglio, si avvita in area e al volo di sinistro insacca sotto lo sguardo attonito di Salvatore.
Il Chieti accusa la botta, ma incitato dal rumoroso gruppetto di ultrà, riparte a testa bassa e su cross dal fondo di Felli, Margarita incorna il pallone, ma troppo centralmente per sperare in qualcosa di più del corner. Poi gli animi si acquietano e per 20' non accade nulla di importante fino al 41', quando Della Penna carica il destro dal limite dell’area e spedisce il pallone verso l’angolino opposto più lontano, firmando il raddoppio.
A inizio di ripresa Marino effettua i cambi che al Chieti portano giovamento, in particolare quando in campo va Marinelli. Ma l’attaccante non è neanche fortunato quando al 21’ e al 29’ va a colpire di testa due palloni che avrebbero meritato miglior sorte. Con le energie che scemano col passare dei minuti, c’è Di Stefano che in pieno recupero si produce in un coast to coast che gli riserva una robusta dose di applausi per il coraggio mostrato, anche se il tiro finale risulta fiacco e centrale.
Per il Chieti un campanello d’allarme che i neroverdi faranno bene ad analizzare a fondo, perché la squadra scesa in campo ieri non sembra avere eccessive speranze di successo. Marino fa scudo nei confronti del gruppo, ma già domenica scorsa contro il Sambuceto le crepe erano parse evidenti.
Plinio Olivotto
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