Il Penne in 10 si fa rimontare nel finale dal Delfino FP

26 Settembre 2019

PESCARA . Un finale da batticuore. Il Delfino Flacco Porto e il Penne non riescono a superarsi (2-2) al termine di una gara intensa, combattuta e in generale abbastanza corretta, nonostante un’espulsi...

PESCARA . Un finale da batticuore. Il Delfino Flacco Porto e il Penne non riescono a superarsi (2-2) al termine di una gara intensa, combattuta e in generale abbastanza corretta, nonostante un’espulsione e ben otto ammonizioni.
Al triplice fischio, è impossibile stabilire quale tra le due squadre abbia più motivi per recriminare sul risultato. Di sicuro l’undici pescarese può fare mea culpa per non aver gestito a dovere il gol del vantaggio firmato da Marzucco al 13’ e, soprattutto, per non aver sfruttato la superiorità numerica durata oltre 70’ (espulso per proteste l’attaccante ospite Cacciatore). Il Penne, invece, deve mordersi le mani a causa della dormita difensiva nell’azione della rete del pareggio, subita in pieno recupero dopo l’emozionante rimonta firmata dal tocco sotto misura di Martins (85’) e dal gioiello di D’Alonzo dalla lunga distanza (88’). Un doppio gancio che avrebbe steso chiunque, ma non i giovanissimi terribili di Bonati che si sono riversati immediatamente in avanti e hanno trovato l’acuto al fotofinish di Albanese. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il 20enne difensore scuola Pescara è salito in cielo e ha trafitto D’Amico con un preciso colpo di testa. A quel punto, lo stadio San Marco si è acceso, anche perché in pochi immaginavano un finale così carico di pathos. Forse il risultato più giusto è proprio il pari, con il Delfino che ha messo in vetrina i suoi talenti, in primis Teraschi, classe 2001, assoluto protagonista dell’incontro e a tratti imprendibile.
Il Penne, nonostante l’uomo in meno, ha confermato di avere le armi per puntare il alto. A proposito, ieri lavoro straordinario per Alice Gagliardi di San Benedetto del Tronto, che ha diretto la contesa sotto lo sguardo di Andrea Gervasoni di Mantova, ex arbitro con una lunga militanza in serie A e attuale responsabile della Cai (Commissione arbitri interregionale). Alla fine anche Gagliardi, prima donna ad essere designata nel torneo di Eccellenza abruzzese in corso, ha fatto una bella figura.
L’analisi di Bonati. «È stata una gara dai mille volti», le parole del tecnico del Delfino FP, «purtroppo non siamo riusciti a chiuderla e il Penne, avversario di grande spessore, ci ha punito. Dopo il gol di D’Alonzo sembravamo morti, invece abbiamo trovato il pari all’ultimo respiro con Albanese, un giocatore importante per questa categoria. Siamo una squadra giovane, faccio un applauso ai ragazzi che non hanno mollato».
Giovanni Tontodonati
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