Il Pescara a bocca asciutta: il Catania va in semifinale

14 Dicembre 2023

Il Delfino brilla 45 minuti, poi nella ripresa si spegne e viene sconfitto 2-0

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CATANIA (4-2-3-1): Bethers 7.5; Rapisarda 6.5 (dal 46’ s.t. Maffei sv), Curado 6.5, Lorenzini 6.5, Castellini 7.5; Quaini 6, Zammarini 7.5; Chiarella 6.5 (dal 24’ s.t. Dubickas 6), Rocca 6.5 (dal 46’ s.t. Deli sv), Bocic 6 (dal 24’ s.t. Marsura 6); Chiricò 6.5 (dal 36’ s.t. Zanellato 6). A disposizione: Livieri, Albertoni, Privitera, Mazzotta, Popovic. Allenatore: Lucarelli.

PESCARA (4-3-3): Plizzari 6.5; Floriani 6, Pellacani 6.5, Di Pasquale 6, Milani 6.5 (dal 1’ s.t. Pierno 5); Tunjov 5 (dal 33’ s.t. De Marco sv), Dagasso 6, Aloi 7 (dal 15’ s.t. Squizzato 5.5); Merola 5.5 (dal 27’ s.t. Cangiano 6), Cuppone 5.5 (dal 15’ s.t. Tommasini 6), Accornero 7. A disposizione: Ciocci, Barretta, Staver, Mesik, Moruzzi, Mora, Manu, Masala, Vergani. Allenatore: Bucaro.

Arbitro: Crezzini di Siena.
Reti: 22’ s.t. Castellini e 45’ s.t. Zammarini
Note: ammoniti Accornero, Cuppone, Lorenzini, Chiricò, Di Pasquale. angoli 7-5; recupero 1’ p.t., 7’ s.t.
CATANIA
Il Pescara dura solo un tempo al Massimino e il Catania strappa il pass per la semifinale di Coppa Italia. Finisce 2-0 per i siciliani, vittoria costruita nella ripresa con i biancazzurri che non hanno avuto più energie e con Zeman, ricoverato da martedì alla clinica Pierangeli dopo una lieve ischemia, che davanti alla tv si è arrabbiato tanto per l’atteggiamento dei suoi. E che spavento nel finale: Pellacani lascia i suoi in 10 (sostituzioni finite) per un dolore al ginocchio.
Oggi verranno fatti gli esami, la speranza è che non sia nulla di grave. Troppo importante l’ex Virtus Verona per l’assetto tattico dei biancazzurri. Il colpo d’occhio al Massimino è stupendo, stadio che evoca brutti ricordi al Pescara e anche la serata di ieri lascerà l’amaro in bocca. Bucaro sceglie la continuità, rispetto a sabato scorso c’è Di Pasquale in difesa per Mesik. Poi solo conferme. E il Pescara al pronti via è un bel "fac simile" di quello che ha stupito tutti da Chiavari in poi. Pressione alta, giocate in verticale e ritmi esagerati. Il Catania soffre e si spaventa, passano pochi secondi e Merola in verticale manda Cuppone in area occhi negli occhi con Bethers. Ma l’attaccante biancazzurro non trova il bersaglio grosso: la sensazione è che poteva fare molto di più.
Cuppone vuole farsi perdonare, Merola lo imbecca di nuovo quando è passato da poco il primo quarto d’ora, il suo colpo di testa questa volta è perfetto ma il portiere di casa salva il risultato. Aloi e Accornero giganteggiano, i due biancazzurri sono inarrestabili e l’ex Genoa si mette in proprio e fa partire un destro da fuori perfetto. La traversa salva il Catania. Ancora Accornero protagonista: innesca la catena di sinistra e manda Milani sul fondo. Cross per Merola che calcia bene ma una maglia rossoazzurra salva.
Il Catania del primo tempo? Solo qualche sprazzo di Chiricò e una bella giocata per vie centrali di Rocca intercettata da Pellacani. Ti aspetti un secondo tempo a tinte biancazzurre e invece cambia completamente la partita.
Il Pescara degli ultimi 10 giorni resta negli spogliatoi, Pierno messo a sinistra non si rivela una scelta vincente e l’ex Lecce si fa prendere spesso le spalle. Chiarella ringrazia e punta Plizzari ma il palo gli nega la gioia del gol. I siciliani trovano il gol al 22° sugli di un angolo di Chiricò. Rapisarda e Lorenzini di testa fanno quello che vogliono e Castellini sempre di testa batte Plizzari. Il portiere biancazzurro corre a protestare e si prende il giallo. Il motivo? Una rimessa laterale invertita prima dell’azione del calcio d’angolo. Anche con i cambi il Pescara non riesce più ad essere pericoloso, in campo solo il Catania che raddoppia nel finale con Zammarini quando i biancazzurri erano in 10 per l’infortunio di Pellacani. L’avventura in Coppa finisce al Massimino, da oggi testa esclusivamente al campionato con la trasferta di Ancona. In mattinata seduta di lavoro in Sicilia prima del ritorno a Pescara con gli interrogativi relativi alle condizioni di Pellacani e Brosco (che però dovrebbe recuperare). Il match di domenica al Del Conero sarà trasmesso in diretta alle 20.45 in chiaro su Rete8.
Enrico Giancarli
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