Il Pescara a caccia dell’impresa

14 Giugno 2017

Treno biancazzurro e cinque pullman di tifosi ad Ancona per la gara 4 contro la Luparense

PESCARA. La partita che il Pescara calcio a 5 inseguiva dopo i fatti del primo giugno è arrivata. Alle 20,45, con diretta su Fox Sport, canale 204 di Sky, al Pala Rossini di Ancona va in scena gara-4 della finale scudetto contro la Luparense. La scelta del palasport marchigiano è maturata nei giorni scorsi per ovviare alla squalifica del campo dei biancazzurri e il conseguente obbligo di allontanarsi almeno 100 chilometri dalla città abruzzese. Per consentire al maggior numero possibile di tifosi di seguire i ragazzi di Colini, il Delfino si è adoperato per organizzare gratuitamente la trasferta. Nella tarda serata di ieri il treno speciale in partenza oggi alle 18,30 dal Pescara Centrale, voluto dal presidente Danilo Iannascoli, risultava completo in tutti i suoi 400 posti, così come i 5 pullman allestiti, anche questi in partenza dal piazzale della stazione ma alle 17,30. «La risposta che c'è stata da parte della città e della regione è stata straordinaria», ha detto il numero uno del Delfino nella conferenza di vigilia. «Saranno oltre mille i tifosi pescaresi presenti stasera sulle gradinate del Pala Rossini. Per il momento tutte le soluzioni inerenti al viaggio organizzato risultano esaurite, ma ciò non esclude la possibilità di aggiungere un sesto pullman nelle prossime ore». Rientro previsto in città dopo la mezzanotte. La spinta dei tifosi sarà il vero uomo in più per il Pescara, decimato da squalifiche e infortuni: «Dopo parecchio tempo partiamo con gli sfavori del pronostico contro la Luparense. Perdere Canal, Borruto e Caputo non è cosa da poco, senza considerare che Salas e Leggiero sono al 50%. Domani (oggi, ndc) verrà discusso il ricorso da noi proposto contro le decisioni del giudice sportivo a seguito dei fatti di gara-1. Ci aspettiamo quanto meno una riduzione delle sanzioni». E il 18 luglio sarà la volta del caso Canal: «Anche quella una vicenda strana, dove tutti si aspettavano un anno di stop e invece ne sono arrivati 4 dopo una lettera che minacciava la sospensione del campionato. E' chiaro che da questi due verdetti dipenderà molto del nostro futuro. Matteo (Iannascoli, ndc) è già al lavoro per allestire la squadra per il prossimo anno. Ricardinho resta possibile, ma non è il solo».
Prima però c'è uno scudetto ancora in bilico. «Sappiamo che la partita sarà durissima, ma noi ce la giocheremo con le nostre armi, come sempre. La squadra è già ad Ancona dove ha fatto conoscenza con il nuovo palazzetto. Vogliamo vincere per tornarci venerdì. Facendo gli scongiuri la macchina organizzativa sarebbe già prontissima».
Arbitrerà Malfer, insieme a Cursi e Di Guilmi, con Burattoni crono: «Il fischietto di Rovereto è una garanzia», prosegue Iannascoli, «anche se in campionato qualche errore l'ha commesso. Ma sbagliare è umano».
Da San Martino di Lupari attesi circa 200 tifosi. Oggi i tagliandi d'ingresso saranno disponibili al botteghino del Pala Rossini fino ad esaurimento. In caso di parità al termine dei 40 minuti di gioco si batteranno tre rigori a testa. Se la Luparense vince è campione d'Italia, altrimenti tutto rimandato alla bella di venerdì sera, sempre ad Ancona.
Adriano De Stephanis
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