Il Pescara a Padova per prendersi il primo posto

30 Settembre 2018

Con una vittoria salirebbe in vetta dopo 6 anni e 4 mesi Dubbio Campagnaro, Monachello e Marras per una maglia

PESCARA. Il 26 maggio del 2012 il Pescara di Zdenek Zeman, già promosso in serie A, all’ultima giornata batte la Nocerina, aggancia il Torino in testa e chiude il campionato al primo posto grazie alla migliore differenza reti. A distanza di sei anni e quattro mesi, si ripresenta l’occasione di tornare in vetta al torneo cadetto. Domani sera (ore 21) ai biancazzurri servirà una vittoria sul campo del Padova per guardare tutti dall’alto. La sconfitta del Verona a Salerno offre una chance allettante all’undici di Bepi Pillon che sogna il primo colpo esterno in campionato dopo i pareggi contro la Cremonese e il Brescia. L’opportunità di salire in cima alla classifica è uno stimolo in più per la squadra che finora ha dimostrato di avere una grande forza caratteriale. Al di là delle discrete qualità tecniche, le rimonte di Cremona e Brescia, la capacità di soffrire per portare a casa il successo con il Livorno, e le ultime due vittorie contro Foggia e Crotone hanno detto il gruppo ha voglia di lottare, di aiutarsi e di cercare a tutti i costi di emergere.
Dubbio Campagnaro. Tra i calciatori con maggiore personalità c’è sicuramente Campagnaro che negli ultimi giorni ha svolto allenamenti differenziati. Il solito problema al polpaccio gli ha impedito di lavorare regolarmente e anche ieri la situazione non è cambiata. Stamani, nel corso della rifinitura, è in programma il provino decisivo in base al quale verrà stabilito se il 38enne argentino potrà scendere in campo contro il Padova. All’Euganeo la sua presenza sarebbe preziosa per contenere un avversario che di certo giocherà con elevato ardore agonistico, una caratteristica sempre presente nelle squadre guidate da Bisoli.
Pillon non vorrebbe rinunciarci, ma tutto dipenderà dalla seduta di questa mattina (ore 10). Se non dovesse farcela giocherebbe Perrotta accanto a Gravillon. Per il resto dovrebbero essere confermati i terzini schierati con il Crotone (Balzano e Del Grosso) e i tre centrocampisti (Memushaj, Brugman e Machìn). L’unico dubbio dell’allenatore riguarda chi far giocare al centro del tridente offensivo. In lizza per agire in quella posizione ci sono Mancuso, che si è presentato con una doppietta martedì quando Pillon l’ha schierato da prima punta, e Monachello, che spera di tornare titolare.
Nel caso in cui la scelta ricadesse sull’ex ascolano, Mancuso verrebbe riportato sulla fascia destra con Antonucci (favorito su Capone) a sinistra. Al contrario, se Mancuso facesse il centravanti l’esterno di destra sarebbe Marras che con il Crotone ha dato risposte positive. In Veneto non ci sarà l’infortunato Scognamiglio che tornerà disponibile a La Spezia (venerdì 19 ottobre).
Qui Padova. Il tecnico dei biancoscudati, Bisoli, ha provato il 3-4-2-1 e il 4-3-2-1. Nel primo caso, davanti a Merelli, retroguardia con Ravanelli, Capelli e Trevisan, a centrocampo Zambataro, Broh, Pulzetti e Contessa, in attacco Capello e Clemenza alle spalle di Bonazzoli. Con il 4-3-2-1, in difesa Ravanelli e Capelli al centro, Trevisan a sinistra e Cappelletti (un centrocampista) a destra. In mediana Broh, Pulzetti e Mazzocco e reparto offensivo invariato. Allo stadio Euganeo saranno presenti circa 7.000 spettatori.
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