Il Pescara a Venezia con Campagnaro e Falco

15 Maggio 2018

Per venerdì Pillon recupera (almeno per la panchina) il difensore e l’attaccante Carraro sostituirà Brugman. Fiorillo suona la sveglia: «Sarà la gara della vita».

PESCARA. Tutti uniti per l’obiettivo salvezza. Bepi Pillon chiede la massima concentrazione e i calciatori sembrano rispondere bene alle sollecitazioni. Ieri seduta intensa dopo l’allenamento di scarico di domenica e due belle notizie per l’allenatore del Pescara. Dopo un lungo periodo di assenza, infatti, Hugo Campagnaro e Filippo Falco sono tornati in gruppo. Ovviamente, non potranno essere al top della forma per lo scontro decisivo in programma venerdì a Venezia (fischio d’inizio ore 20,30), ma anche la possibilità di essere impiegati per uno scampolo di partita sarebbe un aiuto non indifferente per Pillon. Falco potrebbe rivelarsi un’arma utile in attacco, mentre la presenza di Campagnaro, anche solo in panchina, darebbe senz’altro maggiore sicurezza all’intera comitiva. Il difensore argentino ha esperienza e carisma da vendere e in gare come queste, dove ci si gioca il futuro, simili doti sono indispensabili. Per raggiungere la salvezza aritmetica, venerdì allo stadio Penzo servirà un punto. In caso di sconfitta sarà necessario attendere notizie dagli altri campi.
Vincenzo Fiorillo promette battaglia. Nell’ultima gara contro l’Ascoli, il portiere biancazzurro è stato il migliore in campo e senza i suoi interventi (almeno tre decisivi) il passivo sarebbe stato più pesante. Ora bisogna mettersi alle spalle il clamoroso scivolone che ha riportato il Delfino in una zona pericolosa. «Sabato con l’Ascoli abbiamo pagato l’inferiorità numerica», ha detto Fiorillo, «però sono cose che possono succedere. Nessuno è arrabbiato con Andrea (Coda, ndr), forse ci poteva stare anche il cartellino giallo considerando l’importanza della partita. È andata così e voltiamo pagina. Chiaramente siamo dispiaciuti, ma dobbiamo cancellare subito la sconfitta. In questi giorni bisogna arare il campo per andare a Venezia e gettare il cuore oltre l’ostacolo». Alla vigilia del campionato nessuno aveva pronosticare un cammino così sofferto. Invece, a novanta minuti dalla fine della stagione regolare, il Pescara non ha ancora la certezza di restare in serie B. «Purtroppo ci ritroviamo in questa situazione. Sappiamo che c’è il rischio di finire ai play out. In ogni caso, non dobbiamo avere paura. Andremo a Venezia convinti di poter conquistare almeno un punto». Ieri Fornasier è uscito anzitempo a causa di un’infiammazione tendinea, ma dovrebbe farcela. Oggi allenamento al pomeriggio, mentre domani, al termine della seduta mattutina, la squadra partirà per il ritiro in Veneto.
Almeno 300 tifosi al Penzo. L’ultimo sforzo (si spera) per restare in serie B. I tifosi del Pescara preparano la trasferta a Venezia e biglietti per assistere al match potranno essere acquistati fino alle ore 19 di giovedì sul circuito Vivaticket (www.vivaticket.it) al prezzo di 12 euro. Dalle prime stime, dovrebbero essere almeno 300 i supporters biancazzurri presenti al Penzo. Il settore ospiti ha una capienza di 1.356 posti. Alcune info per raggiungere Venezia lo stadio: autostrada A14 fino a Bologna, autostrada A13 Bo-Pd, poi A4 Mi-Ve uscita alla barriera di Mestre poi direzione Venezia Porto. Parcheggio organizzato anche per auto private Venice Gate Parking via A. Pacinotti e via G. Ferraris. Dal park imbarco per lo stadio con battello dedicato (45’ circa il tempo di navigazione) costo prezzo speciale stadio 8 euro a persona a/r. Altre info sul sito www.pescaracalcio.com.
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