Il Pescara balla sulle punte e valuta Fabrizi del Latina

25 Gennaio 2024

L’operazione Sasanelli è congelata, la pista Mikaelsson è impraticabile 

PESCARA. Sasanelli per ora è congelato, in attesa che l’Andria (serie D) trovi – possibilmente entro la chiusura del mercato – un sostituto e possa liberare il suo attaccante classe 2004 verso Pescara. Anche Mikaelsson è bloccato: l’Uefa ha messo il Venezia in stand by a causa di vecchie pendenze non saldate, i lagunari non possono fare movimenti né in entrata né in uscita. Il ds biancazzurro Daniele Delli Carri ripensa ad un’idea di qualche settimana fa: l’ex Chieti Luca Fabrizi, 25 anni, aquilano doc, in uscita dal Latina. L’attaccante esploso in serie D con la maglia neroverde due anni fa, al secondo campionato di C con i laziali, in questa sessione vorrebbe cambiare aria. Il Pescara lo ha valutato nei giorni scorsi, prima di arrivare ad un passo da Sasanelli e archiviare l’ipotesi di riportarlo in Abruzzo (ha militato nelle giovanili di L’Aquila e Teramo, nel Giulianova e nel Francavilla). In queste ore, però, vista l’impasse generale di mercato, una nuova riflessione su Fabrizi verrà fatta. Tornando al 2004 dell’Andria, 7 gol finora in D, Delli Carri ha intenzione di investire su di lui per il futuro e, nel caso in cui saltasse adesso, potrebbe chiudere l’affare dal 1° febbraio in poi e portare il calciatore a Pescara la prossima estate, avendo già in tasca un accordo con il giocatore per tre stagioni. Nessun movimento ad oggi riguardo Gigi Cuppone: il salentino è l’attaccante titolare del Pescara e non ha in cantiere di lasciare incompiuta la stagione, dopo i 7 gol segnati finora in campionato. Sabato pomeriggio sarà titolare al centro del tridente di Zeman con l’obiettivo d’incrementare il bottino. Per una sua eventuale cessione, la società si aspetta offerte concrete ed economicamente importanti nelle ultime ore del mercato, ma le valuterà solo se avrà la possibilità di prendere subito un sostituto che sia un potenziale titolare, come l’ex Fiorentina Spalluto, che aspetta una possibile chiamata da Delli Carri, ma nel frattempo continua a valutare altre ipotesi per un futuro lontano dal Monopoli, la squadra attuale: lo ha richiesto la Carrarese, mentre il suo agente lo ha offerto a diversi club, tra cui il Rimini. Difficilmente sarà Asencio il nuovo attaccante biancazzurro, che per caratteristiche fisiche non si addice al calcio di Zeman. Lo spagnolo, tra l’altro, a Pescara ha vissuto una parentesi da dimenticare nell’anno della retrocessione dalla B alla C e troverebbe una situazione ambientale a dir poco delicata. Asencio resta il primo obiettivo dell'Audace Cerignola. Ieri erano circolate voci circa una possibile partenza di Gianmarco Cangiano, destinazione Avellino. La società biancazzurra ha smentito: l’ex esterno del Bologna, 21 presenze e 5 gol, non si muoverà fino al termine della stagione. In uscita, rientrato dal prestito al Chieti, il Pescara ha ceduto a titolo definitivo al Monza il promettente difensore centrale Niccolò Postiglione, classe 2005. Ieri la firma del contratto (scadenza 30 giugno 2026), Postiglione sarà aggregato alla formazione Primavera dei brianzoli. Ieri seduta mattutina al Di Febo di Silvi. Presente a bordo campo anche Edoardo Vergani, sorretto dalle stampelle: l’attaccante sarà a disposizione di Zeman a fine febbraio. Sabato (18,30) contro il Sestri Levante il tecnico dovrà rinunciare anche a Pellacani e Accornero. Il difensore ha svolto una seduta di corsa senza toccare il pallone, ma ha alzato i ritmi e contro il Pineto sarà disponibile. Idem l’attaccante del Genoa. Si è fermato ieri Dagasso, per un affaticamento muscolare: il centrocampista rischia il forfait per sabato. Chi ci sarà, e quasi sicuramente sarà in campo dal 1’, è Nicolò Squizzato: il regista, dopo la risonanza all’anca, ha scongiurato guai peggiori, per lui solo un ematoma e ancora un po’ di fastidio, ma si è allenato regolarmente e giocherà contro i liguri.
Orlando D’Angelo
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