Il Pescara cambia per risorgere

Difesa, centrocampo e attacco: ecco le novità
PESCARA. Sospeso tra paura e bisogno di riscatto. Il Pescara non può essere quello visto all’opera a Livorno. Troppo brutto, distratto e inconsistente per essere vero. C’è subito la possibilità di mettersi alle spalle il triste ricordo. Domani sera (ore 20,30) nell’anticipo casalingo contro il Perugia in campo dovrà esserci una squadra completamente diversa. E di sicuro sarà così, innanzitutto perché cambieranno molti interpreti, dal momento che Massimo Oddo riavrà a disposizione vari elementi reduci dagli impegni con le nazionali o al rientro dopo la squalifica. Poi per lo spirito di rivalsa che il gruppo vorrà mostrare al debutto in campionato davanti al proprio pubblico. Il rischio è che le quattro sberle rimediate in Toscana abbiano intaccato l’autostima. Eppure, nonostante le numerose defezioni, l’allenatore biancazzurro aveva provato a caricare il gruppo alla vigilia della trasferta con dichiarazioni forti (“Andiamo a Livorno per conquistare i tre punti, non creiamoci l’alibi delle assenze, per me sono tutti titolari”, aveva detto Massimo Oddo) ottenendo il risultato opposto. Squadra svuotata, priva di determinazione e cattiveria agonistica. Di sicuro l’inferiorità numerica e il gol subìto dopo pochi minuti hanno reso arduo il compito dei biancazzurri, ma l’imprevisto non è sufficiente per giustificarli appieno. Toccherà all’allenatore rimuovere i timori dalle menti dei calciatori cercando di infondere coraggio. Resta qualche dubbio sulla formazione da opporre al Perugia di Pierpaolo Bisoli.
Ad esempio la difesa, finita per prima sul banco degli imputati, subirà profonde variazioni. Non soltanto per la pessima performance di Livorno, ma anche per cause di forza maggiore. Tra i pali, infatti, ci sarà Aresti che sostituirà Fiorillo, squalificato per un turno dal giudice sportivo. A destra potrebbe esordire dal primo minuto uno tra Mignanelli o Fiamozzi, visto che l’ex Crescenzi ha accusato nei giorni scorsi un affaticamento all’adduttore destro.
Se dovesse essere risparmiato, con Fiamozzi in campo Zampano verrebbe dirottato sull’out mancino, una posizione ricoperta varie volte l’anno scorso dal 22enne genovese.
Al centro, con Campagnaro in ritardo di forma, restano Fornasier, Bunoza e Zuparic che si giocheranno due maglie. Quest’ultimo sembra il più sicuro del posto.
Rispetto al match di domenica scorsa, il centrocampo potrebbe essere nuovo di zecca. Tutto dipenderà dalle condizioni di Memushaj che ha deciso di posticipare l’intervento chirurgico alla caviglia rispondendo alla convocazione della nazionale.
L’albanese o Benali agiranno insieme a Verre e Torreira con Valoti trequartista. In attacco via libera al debutto in maglia biancazzurra di Cocco che agirà in tandem con uno tra Caprari (favorito) e Lapadula. Sempre nel reparto avanzato, Oddo dovrà fare a meno di Forte, alle prese con una tendinopatia inserzionale dell’adduttore sinistro, e Sansovini che non ha ancora smaltito il problema al polpaccio.
Buona prevendita. Venduti più di 2.100 biglietti a cui vanno sommati i 3.449 abbonati. Si prevede quindi una buona cornice di pubblico per l’anticipo di domani sera all’Adriatico. I tagliandi possono essere acquistati in prevendita nei punti TicketOne di Italia e presso i due Official Store di Via Regina Margherita, 3 (Pescara) e del centro commerciale PortoAllegro (Montesilvano). Domani l’acquisto è possibile anche al botteghino della Curva Nord. Questi i prezzi: curve 10 euro (ridotti 7), tribuna adriatica laterale 15 (10), tribuna adriatica centrale 23 (16), tribuna Majella laterale 30 (20), tribuna Majella centrale 42 (30), poltronissima 55 (40), settore ospiti 10.
Giovanni Tontodonati
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